Col C.a.i. di Tricesimo a Malga Tragonia

Partenza dalla sede di via San Pelagio alle ore 7,30 per Forni di Sopra, dove lasceremo le auto. Un itinerario da compiere con le ciaspe ai piedi per scoprire l'incantevole bellezza delle montagne di Forni di Sopra con i boschi di Larice e Abete intervallati dagli stavoli, le caratteristiche case montane. Da Forni di Sopra "Vico" per pista forestale raggiungeremo malga Tragonia. La salita si svolge su pendio dolce, attraverso i boschi di Abete e Larice intervallati a stavoli che spesso hanno il camino fumante. L'incontro con animali selvatici come caprioli, camosci, galliforcelli e le immancabili tracce dei grandi cervi girovaghi notturni non è affatto raro. Tornanti e cambi di pendenza portano dopo 4 km a "Puonsas e Duvies", da qui si guada il torrente "Tartoiana" e si prosegue per strada dalla pendenza minore fino al bivio dei 6 km dal quale si prosegue per malga Tragonia.. Il complesso della malga Tragonia, costituito dalla bella e caratteristica casera e dagli estesissimi prati è una meta escursionistica molto ambita d'inverno con le ciaspole. La casera è ubicata in una splendida conca soleggiata, circondata dai monti Crodon di Tiarfin, Colle di San Giacomo e Monte Lagna. La casera è aperta anche d'inverno e costituisce un ottimo punto per la sosta pranzo. Verso Tragonia c'è la possibilità di allungare il percorso, oltre alla casera, per raggiungere facilmente la forcella "Risumiela" (o forcella della Croce), dalla quale si gode una vista superlativa sul comprensorio malghivo di Mediana, sul Bivera, sull'abitato di Sauris e sull'omonimo lago. Entrambe le casere sono aperte (non gestite), si raccomanda la massima cura durante lo stazionamento. Al ritorno percorreremo lo stesso percorso dell'andata o valuteremo il rientro sul sent. C.A.I. 209. Per chi è scomodo il ritrovo a Tricesimo, può accodarsi durante il tragitto fino a Forni di Sopra "previa comunicazione".

Note: Il partecipante all'escursione deve leggere ed accettare integralmente il regolamento, essere consapevole che la partecipazione alla presente escursione presenta un sia pur minimo grado di rischio non eliminabile; pertanto deve accettare tali rischi impegnandosi ad osservare scrupolosamente tutte le prescrizioni che verranno impartite dai Coordinatori/ Capogita e/o accompagnatori. In merito a ciò esonera le strutture del C.a.i. e le persone suindicate da ogni qualsivoglia responsabilità per infortuni ed incidenti che dovessero accadere durante lo svolgimento della gita rinunciando altresì ad ogni azione sia in sede penale che civile nei confronti dei soggetti summenzionati. Deve altresì considerare l'impegno fisico previsto che richiede la consapevolezza di trovarsi in buona salute e di essere in grado di poter svolgere l'attività programmata. Autorizza pertanto la Sottosezione del C.A.I. di Tricesimo alla pubblicazione per finalità non commerciali ma unicamente di informazione e di diffusione delle attività svolte dall'associazione, delle immagini eventualmente che lo ritraggono. Deve infine sottoscrivere la domanda di partecipazione alla presente escursione. I referenti dell'escursione possono, in ogni momento, a loro insindacabile giudizio, in considerazione delle condizioni atmosferiche e/o valutazioni tecniche sulla difficoltà del percorso ed in rapporto alle capacità dei partecipanti:

a) Modificare, in tutto o in parte, il percorso ed eventualmente disporre la rinuncia ad intraprendere il percorso stesso.

b) Escludere dalla partecipazione all'escursione quanti non ritenuti idonei, per capacità o per carenza di equipaggiamento.

Si consiglia, alla fine di tutte le gite, di controllare che non ci siano zecche sui vestiti ed in un secondo tempo a casa, sul corpo. Tale procedura è consigliata dato il proliferare delle zecche che possono essere infette. Il partecipante all'escursione viene informato tramite il presente programma, delle difficoltà alpinistiche e non, e dell'attrezzatura necessaria per l'escursione.

Ai partecipanti si richiede:

puntualità all'orario di partenza, osservanza delle direttive dei coordinatori, comportamento corretto, prudenza e disponibilità alla collaborazione verso tutti i componenti del gruppo (sensibilità e solidarietà etico-alpinistica) e di rimanere uniti alla comitiva. Non creare situazioni difficili per la propria ed altrui incolumità, non lasciare rifiuti e non provocare incendi. Non è consentito ad alcuno, salvo autorizzazione dei coordinatori dell'escursione, l'abbandono della comitiva o la deviazione su altri percorsi.

Prossima escursione: 7 febbraio " Monte Lussari " Tarvisiano - notturna con ciaspole

Partenza: ore 7.30 Piazzale Sede - via San Pelagio, 17

Grado di difficoltà: EAI

Dislivelli e tempi: A 900 - 1760 m. ore 2.30

A 1760 - 900 m. ore 2.00

Dislivello: 860 m.

Tempo di percorrenza: 4,30 ore a/r

Sentiero: C.A.I. N. 208 - 211

Cartografia: Tabacco foglio n. 02

Attrezzatura: Invernale con ciaspole e ramponcini

Coordinatori: Puschiasis Emi - Vian Lorenzo

Sede: cell. 3495387819 sempre attivo cai.tricesimo@libero.it

Contributo spese carburante: Auto proprie

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