De Michielis (50&Più Udine): «Pensioni poco dignitose per gli autonomi del commercio»

Bisogna garantire anche a loro la rivalutazioni e gli aumenti del costo della vita

«I dati sono allarmanti per i pensionati da lavoro autonomo». La denuncia è della 50&Più di Udine, associazione inserita nel sistema Confcommercio. Il neopresidente Guido De Michielis, prendendo spunto dalla fotografia dell’Osservatorio dell’Inps e con il contributo del Patronato Enasco, rileva che, all’interno di una spesa complessiva per lo Stato di oltre 240 miliardi all’anno, ben 4 milioni del totale di 7,8 milioni di pensioni in Italia è di natura assistenziale.

Gli autonomi

«Ma il vero allarme è che gli autonomi del commercio rientrano in larga parte della fascia dei 2,6 milioni di persone la cui pensione non raggiunge i 1.000 euro al mese».Anche Udine, rimarca De Michielis, «farà sentire la sua voce a livello nazionale sulla questione del variopinto mondo dell’assistenzialismo. Ripartendo le uscite fra i due settori sarà possibile concedere alle fasce di anziani deboli trattamenti pensionistici più dignitosi, come previsto dalle direttive impartite dall'Unione europea. Non è più accettabile che agli autonomi non vengano concesse le rivalutazioni e gli aumenti del costo della vita. Va data dignità economica a chi in passato ha contribuito alla reale crescita del Paese e della nostra regione».

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