Portale Consap: tra criticità e nuove richieste di documentazione

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

A seguito dell’apertura, nella giornata del 22 agosto scorso, del portale della CONSAP che rende possibile la presentazione delle domande di indennizzo dei risparmiatori truffati dalle banche si è ulteriormente intensificata la richiesta di assistenza da parte di centinaia di risparmiatori agli sportelli della Federconsumatori, in particolare a quello della sede di Udine. La verifica, che abbiamo immediatamente avviato, circa la funzionalità di accesso al portale, ha comportato alcune sgradite sorprese. In primo luogo, la lentezza e le continue interruzioni, verosimilmente dovute alla inadeguata previsione di una massiccia e contemporanea richiesta di accesso alla piattaforma da parte dei risparmiatori; tale entità di accesso alla piattaforma informatica non è stata correttamente stimata ed ha dato quindi luogo ad una inadeguata strutturazione della piattaforma. In secondo luogo, la compilazione della domanda comporta l’inserimento di dati che in alcuni casi non sono reperibili tra quelli che si possono ricavare dalla documentazione richiesta. Questo “inconveniente” assume particolare rilevanza per documentare gli acquisti azionari più lontani nel tempo: nella nostra Regione quelli effettuati presso la Banca Popolare Udinese poi incorporata nella Banca Popolare di Vicenza. La difficoltà del riscontro documentale può comportare l’impossibilità di portare a termine l’inserimento della domanda oppure il rischio di inserimento di dati non certificati che potrebbero portare a difficoltà nell’accoglimento delle domande. In terzo luogo, dobbiamo rilevare che viene richiesta nuova documentazione rispetto a quella originariamente prevista costringendo quindi i risparmiatori ad una nuova ed estenuante richiesta di documenti. Il complesso di tali “inconvenienti” può anche legittimare il sospetto che si vogliano creare difficoltà aggiuntive, senza assumersene la responsabilità, per l’accesso ai sospirati, e sia pur parziali, risarcimenti. Federconsumatori chiederà un incontro con la Commissione Tecnica per segnalare tutti gli inconvenienti registrati e chiedere che venga posto rimedio all’incompetenza tecnico informatica ed all’accanimento burocratico che caratterizzano l’avvio della piattaforma, unico possibile canale di presentazione delle domande.

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