Dal Friuli ecco il primo sistema di difesa online contro i cyber crimini

Si chiama LegalEYE Pro ed è la prima piattaforma che consente, in caso di cybercrime, di acquisire documenti digitali utilizzabili come prove in sede processuale

E’ tutta made in FVG ed è la prima del genere al mondo: parliamo di LegalEYE Pro, l’innovativa piattaforma web che consente alle aziende, ma anche ai semplici cittadini, di proteggersi di fronte ai sempre più frequenti cyber crimini come la diffamazione, il ricatto, lo stalking, il furto o la diffusione di informazioni e azioni atte a ledere la vita privata e le attività di business.

LegalEYE è un servizio fornito «in the cloud, as a service»: ossia un vero e proprio portale che attraverso un semplice accesso consente all’utente in caso di cyber crimini di registrare, documentare e certificare i contenuti digitali acquisiti durante la navigazione in rete secondo una modalità sicura, garantita e tracciata e utilizzarli come prove digitali ammissibili in sede processuale. Il servizio è acquistabile direttamente online attraverso pagamento elettronico. Questo garantisce semplicità e immediatezza di utilizzo per l’utente che a fine sessione riceve un report e un archivio in modalità sicura con tutte le informazioni acquisite durante la navigazione con la certezza che queste siano strutturate e documentate in modo tale da poter essere utilizzate efficacemente in sede processuale. La piattaforma è certificata, brevettata e continuamente monitorata.

La start up è nata dall’idea di tre giovani ed ecclettici informatici, Dario Tion - esperto in ambito security, Marco Alvise De Stefani – esperto digital forensics – e Michele Della Marina - consulente informatico che opera sul mercato londinese.

“La rete ha favorito la crescita e la condivisione dei dati digitali attraverso una moltitudine di strumenti come blog e social network - afferma l’amministratore di LegalEYE Dario Tion  -. Con il diffondersi di tali strumenti stanno assumendo sempre più importanza concetti come identità digitale e reputazione digitale. Cittadini e imprese possono quotidianamente diventare vittima di cybercrime come la diffamazione, il ricatto, lo stalking, il furto di know-how e altro. Sulla base di queste considerazioni è nata l’idea di rendere accessibile a persone, aziende, consulenti e professionisti un nuovo servizio online, di semplice utilizzo e a costi contenuti, in grado di operare da «garante digitale».

“Spesso in fase processuale accade che le prove digitali presentate vengano invalidate perché non vengono raccolte in maniera rigorosa e adeguatamente argomentata – puntualizza il consulente forense Marco Alvise De Stefani –. In Italia sono oltre 30.000 all’anno i procedimenti penali in corso per diffamazione aggravata e attualmente la raccolta di prove digitali viene eseguita manualmente, risultando assai onerosa sia in termini di tempo che di costi; il nostro sistema invece produce prove certe e a basso costo per gli utenti”. LegalEYE Pro è un servizio web brevettato che può quindi essere utilizzato  da qualunque soggetto, privato o azienda che sia e consente in modo semplice e funzionale, senza la necessità di installare dei nuovi software, di «cristallizzare» e certificare con valore legale l’informazione uscita in rete.

Per le sue caratteristiche particolarmente innovative LegalEYE parteciperà anche al framework europeo Horizon 2020 (Phase2 SME) per uno sviluppo della piattaforma a livello europeo. Il progetto ha unito un team tecnico-legale di 10 persone, ha richiesto 2 anni di attività e ha concentrato il team tecnico per più di 12 mesi di sviluppo.
 

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