La tecnologia Cimolai entra dal cielo nel Trieste Airport

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

La società friulana sta realizzando la copertura vetrata che percorre l’intero lato land side dell’aerostazione nel contesto dei lavori del nuovo polo intermodale. Nell’ambito dei lavori di ristrutturazione del terminal di Trieste Airport non potrà passare inosservato l’intervento che da alcuni giorni coinvolge la copertura del corridoio land side che percorre longitudinalmente il terminal stesso. La ditta friulana Cimolai SpA è all’opera per sostituire la vecchia cupola in plexiglass che sovrastava il cammino dei passeggeri tra area partenze e area arrivi. Tale intervento cambierà radicalmente l’aspetto estetico del terminal: moderne vetrate, posizionate al posto della cupola, permetteranno una migliore illuminazione dell’area di passaggio dei viaggiatori provenienti o diretti nelle altre aree del nuovo polo intermodale grazie alla luce esterna. Si tratta di un intervento importante dal punto di vista architettonico e ingegneristico, per l’utilizzo di tecniche innovative volte a migliorare l’illuminazione naturale dei locali di transito e nello stesso tempo a conferire alla struttura l’idoneo grado di coibentazione.

L’intervento consiste nella sostituzione dell’attuale cupolino con una copertura piana traslucida composta da 75 elementi vetrati delle dimensioni di 5,00 m x 1,50 m, con spessore di 43 mm e peso di 460 kg ciascuno. Le vetrate sono multistrato e costituite da una sezione esterna con spessore 12 mm 40/23 a protezione solare, da una camera di 18 mm e da uno strato inferiore composto da due lastre di 6 mm con intercalare in PVB da 1,52 mm. La copertura è sostenuta da una struttura trasversale in vetro costituita da 76 “pinne” in vetro lunghe 5 m, alte 30 cm e spesse 50 mm. La nuova copertura così composta è sostenuta da una struttura in carpenteria metallica interamente zincata fissata al solaio esistente mediante baggioli in acciaio saldamente ancorati con tirafondi metallici, da 30 mm di diametro, resi solidali con la travatura in cemento armato. Principale peculiarità del progetto è l’inserimento di un’opera progettata ed eseguita con concetti innovativi ed attuali in un contesto di restauro, intestando le nuove strutture sugli edifici esistenti costruiti in materiali tradizionali, ricercando il minimo impatto sia dal punto di vista delle interferenze con le strutture esistenti che da quello delle lavorazioni, per le quali si è ricorso alle più moderne tecniche applicative. Operativamente, le lavorazioni vengono effettuate per la maggior parte in copertura accedendo direttamente dall’esterno, operando all’occorrenza in orario notturno al fine di ridurre al minimo i disagi dei viaggiatori in transito.

L’appalto è stato aggiudicato alla ditta Cimolai Spa, azienda di eccellenza del nord est friulano attualmente presente nel mondo in 58 paesi con 10 stabilimenti e un fatturato di 550 milioni di euro. Sono stati recentemente acquisiti dalla Cimolai SpA importanti lavori sia in Italia che nel mondo. Tra questi, meritevoli di citazione l’ampliamento di Bologna Fiere, la copertura dei parchi minerali dell’Ilva di Taranto, la copertura della Al Wasl Plaza per il nuovo complesso dell’EXPO 2020 a Dubai (UAE), la copertura del Nuovo stadio del Lussemburgo. “Siamo soddisfatti di poterci avvalere della professionalità di una delle realtà locali più apprezzate nel mondo per completare il rinnovamento dell’aeroporto del Friuli Venezia Giulia che, con questo esempio di innovazione tecnologica applicata ad un restauro, completa nel modo migliore gli interventi dedicati all’aerostazione nel contesto della realizzazione del nuovo polo intermodale” afferma il Direttore Generale di Trieste Airport Marco Consalvo. “Abbiamo partecipato con entusiasmo alla gara per la nuova copertura vetrata del terminal nella consapevolezza dell’importanza che sia una ditta del Friuli Venezia Giulia a firmare, con un progetto d’avanguardia, uno degli interventi che maggiormente renderanno efficace la ristrutturazione di Trieste Airport” è il commento del Presidente del Gruppo Cimolai, Luigi Cimolai, che aggiunge “Siamo sicuri che un’infrastruttura moderna e parte di un rivoluzionario hub del trasporto locale, quale è questa, sia fondamentale per soddisfare le esigenze future della popolazione di un territorio che siamo orgogliosi di rappresentare nel mondo”.

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