Federconsumatori incontra il direttore dell’Ausir 

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Positivo incontro a Udine tenutosi in data odierna con il Direttore dell’AUSIR (Autorità Unica per i Servizi Idrici e i Rifiuti) ing. Marcello Del Ben sull’articolazione tariffaria applicata agli utenti del servizio idrico integrato. Presenti alla riunione, oltre al Direttore dell’AUSIR, i rappresentanti regionali delle associazioni dei consumatori Federconsumatori e Adiconsum. Era questo il secondo incontro per le risposte ai quesiti posti dalle Associazioni dei Consumatori in merito alle criticità generate dall’applicazione della Delibera ARERA n. 665/2017/R/IDR di cui sinteticamente richiamiamo le più importanti: necessità di rendere omogeneo il trattamento tariffario a tutti i cittadini del territorio regionale, applicazione della nuova tariffa per tutti alla stessa data dell’1/1/2022, incongruenza della retroattività applicativa del nuovo sistema di tariffazione pro capite, assenza di consultazioni, aumenti insostenibili per casistiche particolari, tipologie contrattuali utenze del settore commerciale.Il direttore Del Ben ha illustrato il verbale di deliberazione dell’Assemblea Regionale d’Ambito n. 42/19 DD 23/10/2019 che, sostanzialmente,risponde positivamente ai quesiti da noi posti principalmente per il settore contrattuale domestico residente.Nel documento, infatti, si afferma che solo al completamento del set informativo sulle composizioni dei nuclei familiari i gestori del servizio concorderanno con l’AUSIR il passaggio alla nuova tipologia di fatturazione pro capite a partire dalla data del 01/01/2022. Fino a quella data dovrà essere considerato il criterio della composizione “tre standard”, quindi per ogni nucleo 72 mc annui a tariffa agevolata e non 24 mc per ogni componente. Per i nuclei domestici numerosi i gestori dovranno accettare l’autodichiarazione e fornire a tariffa agevolata 24 mc annui per ogni componente. Per quanto riguarda le aziende che hanno già introdotto a far data dal 1/1/2018 il nuovo metodo pro capite, e tra queste c’è Acegas, verranno effettuate le relative rettifiche entro l’anno. Pertanto, ci aspettiamo che i maggiori costi sostenuti da tanti cittadini verranno riconteggiati e restituiti.Per quanto riguarda le utenze commerciali sono in corso delle verifiche per cercare di trovare le soluzioni ai casi, prevalentemente del territorio triestino, che sono maggiormente penalizzati dalla nuova tariffa.

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