Disabilità e inclusione: esperienze a confronto nel convegno di EnAIP FVG

Disabilità e accessibilità è il tema che ha animato il convegno “Dalle città invisibili alle città inclusive. Esperienze di progettazione e di vita”, svoltosi oggi 18 ottobre all’EnAIP FVG di Pasian di Prato, convegno con cui l’Ente di formazione ha aperto ufficialmente le celebrazioni per il suo quarantennale, che ricorre nel 2019.

I relatori, provenienti da diversi ambiti e organizzazioni della società civile, hanno tracciato un bilancio del percorso verso l’inclusione delle persone con disabilità a trent'anni dall’approvazione della L. 13/1989, norma di riferimento in Italia sulla progettazione volta ad eliminare le barriere architettoniche, e a dieci anni dalla L. 18/2009 di ratifica della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità.

Pur essendo oggi passati da una prospettiva esclusivamente sanitario-assistenzialistica a una visione volta a eliminare ogni forma di discriminazione, a livello di progettazione delle città c’è ancora molto da fare. “Dove vivono le persone con disabilità” ha sottolineato in apertura Mario Brancati, presidente di CRAD FVG, “vivono bene tutti, mamme con bambini, anziani…: è un segno di civiltà”. Per questo occorre partire dalla formazione degli studenti: Christina Conti, dell’Università degli Studi di Udine, ha ricordato come oggi la didattica dei corsi di Architettura dia l’accessibilità per scontata.

La cosiddetta “progettazione universale”, ha continuato Carlo Giacobini, Direttore responsabile di Handylex.org, deve essere una logica, un modo di pensare che risponde alle esigenze di tutte le persone che vivono in una collettività. Altrimenti non è solo mancanza di rispetto per alcune categorie, ma è un vero e proprio errore progettuale.

Graziano Pizzimenti, assessore alle Infrastrutture e Territorio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, si è soffermato sugli stanziamenti fatti dalla Regione per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere architettoniche nei Comuni, ricordando anche l’importanza per il territorio di due enti come CRIBA FVG e ACLI.

Il 2019 è un anno significativo per entrambi: il CRIBA festeggia 10 anni di vita, mentre sono 75 quelli della presenza ACLI nella nostra regione, e 40 quelli dell’attività di EnAIP FVG, ente di formazione nato appunto per iniziativa dell’ACLI nel 1979. Come ha dichiarato la presidente di ACLI ed EnAIP FVG Erica Mastrociani, l’accoglienza – dei profughi istriani e dalmati prima, delle persone con problemi psichiatrici e delle persone fragili poi – è sempre stato un principio cardine dell’attività dell’Ente. Che oggi si traduce nella volontà di essere seme di nuove buone consuetudini e buone pratiche, come quelle raccontate dai relatori durante il convegno.

Un grande ringraziamento va a tutti gli organizzatori e collaboratori dell’evento: Federazione Regionale degli Architetti, Consulta Regionale Associazioni Disabili FVG, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, CRIBA FVG, Comando provinciale VVF di Udine, Ordine degli Ingegneri di Udine, Comitato Regionale Geometri del Friuli Venezia Giulia, Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali laureati di Udine, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Udine, Ordine Assistenti sociali del Friuli Venezia Giulia, Ordine Regionale dei Chimici e dei Fisici del Friuli Venezia Giulia, CERPA Italia Onlus, Università degli Studi di Udine, Illiria Spa.

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