Istruzione superiore, in partenza i nuovi corsi

Da settembre due proposte formative per under 30, dedicate alla tecnologia BIM e all’edilizia sostenibile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il Cefs di Udine, ente capofila del centro regionale di formazione nei campi dell’edilizia, manifattura e artigianato, si appresta ad avviare da settembre 2019 i nuovi percorsi di istruzione superiore (IFTS) dedicati agli under 30. Si tratta di percorsi formativi che hanno lo scopo di sviluppare nei giovani disoccupati, inoccupati o inattivi competenze utili a facilitarne l’inserimento nel mondo del lavoro, in un settore che continua a offrire occupazione e a cercare figure qualificate. Tra i mercati individuati dalla Commissione Europea come quelli con maggior potenzialità di sviluppo, rientrano in particolare l’edilizia sostenibile, le energie rinnovabili e il riutilizzo dei materiali. Ecco allora che il Cefs ha deciso di formulare una proposta inerente alle tecnologie per la riqualificazione e la sostenibilità ambientale nella filiera del legno, a cui si aggiunge il corso sulla gestione del cantiere edile digitale tramite il BIM (Building information modeling). Il primo percorso, gestito da Cefs, che si svolgerà all’Isis Solari di Tolmezzo, guarda all’importanza da un lato di migliorare l’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente, dall’altro di promuovere l’utilizzo del legno per le nuove costruzioni (è infatti fra i materiali costruttivi a minor impatto ambientale). A tal proposito, il capoluogo carnico diventa punto strategico grazie alle condizioni morfologiche e climatiche del territorio, favorevoli all’utilizzo del legno in edilizia, nonché alla presenza di imprese che operano in questa filiera con massima attenzione alla sostenibilità e all’inserimento di nuovi lavoratori nel proprio organico. La formazione in materia di BIM si rivela, invece, fondamentale per rispondere all’evoluzione e all’ammodernamento della figura del tecnico di cantiere e della tecnologia a supporto della gestione dello stesso. Il BIM, vero e proprio contenitore digitale di informazioni sull’edificio, integra in unico modello le informazioni utili in ogni fase della progettazione e coinvolge tutti i soggetti impegnati nel cantiere. Essi sono dunque chiamati a lavorare in sinergia con questo strumento, che presto diverrà obbligatorio per tutte le tipologie di appalto e richiederà sempre più la presenza di personale qualificato. Entrambi i corsi avranno una durata complessiva di 800 ore, suddivisi in una prima parte teorica di 480 ore in aula e uno stage conclusivo di 320 ore. Per maggiori informazioni: tel 0432 44411; mail: formazione@cefsudine.it e info@cefsudine.it

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