Allo Ial di gemona, al via due percorsi per la qualifica professionale di terzo livello

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Oltre 32mila adulti, in Friuli Venezia Giulia, dal 2004 hanno scelto i corsi di formazione finanziati dal piano regionale Pipol per rientrare nel mercato del lavoro. Una possibilità che continua a valere ancora oggi, per tutti coloro che hanno bisogno di rimettersi in gioco, con competenze nuove ed effettivamente richieste dalle aziende. In particolare, lo Ial di Gemona scommette su due professioni chiave, con due corsi gratuiti in partenza a marzo che rilasciano, al termine, una qualifica professionale abbreviata di terzo livello. Si tratta, innanzittutto, del percorso di falegname-mobiliere, che punta su un settore, quello delle utilizzazioni boschive, dove operano (a livello regionale)120 imprese e segherie, che, soprattutto nella zona montana, rappresentano una significativa fonte di occupazione locale, senza contare lo sbocco nel settore del mobile. Richiesta sempre altissima, poi, per il secondo profilo individuato dallo Ial di Gemona, ovvero quello dell’aiuto cuoco, su cui, specie con il prolungarsi delle stagioni turistiche, si sta aprendo una vera e propria caccia. Porte aperte, per quanto riguarda gli stage previsti di 240 ore per entrambi i percorsi, già da 25 aziende del territorio. Per saperne di più sui corsi e su tutte le altre proposte Pipol targate Ial Fvg, così come per verificare il possesso dei requisiti richiesti dal piano regionale e le modalità di iscrizioni, basta collegarsi al sito: www.ialweb.it/pipolFVG

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