Con FON.TER tutti crescono

FonTer è il fondo nazionale per la formazione continua del terziario che organizza corsi di formazione su misura per consentire alla piccola e media impresa italiana di formarsi senza fermarsi

Il barista non sa il Russo? L'impiegato non sa aggiornare il sito? Sei un imprenditore ed ogni giorno hai a che fare con queste ed altre domande? La risposta è FonTer, il fondo nazionale per la formazione continua del terziario che organizza corsi di formazione su misura per consentire alla piccola e media impresa italiana di stare sul mercato con le spalle più larghe. 

Sembrano slogan come tanti quelli che accompagnano la campagna di Fonter. In realtà è la natura stessa di questo fondo a costituire una garanzia. Fonter è infatti un Fondo Interprofessionale per la Formazione Continua e del Terziario promosso da realtà consolidate come Confesercenti, CGIL, CISL, UIL a cui le aziende possono, tramite l’INPS, trasferire il contributo obbligatorio dello 0,30% per partecipare percorsi di formazione aziendale. Lo sforzo del Fondo è finalizzato a facilitare la formazione dei lavoratori e delle lavoratrici soprattutto in un contesto dove l'impresa fatica ad utilizzare in larga misura la leva della formazione continua, in ragione di una pluralità di fattori.

SPALLE Più LARGHE A COSTO ZERO - Spalle più larghe sul mercato quindi, ma soprattutto a costo zero. Possibile sia tutto vero? Assolutamente sì. A FonTer infatti si può aderire gratuitamente. Basta scegliere nella “Denuncia Aziendale” del flusso UNIEMENS aggregato (ex DM10/2), all’interno dell’elemento “Fondo Interprof”, l'opzione “Adesione” inserendo il codice del Fondo “FTUS” e il numero dei dipendenti interessati all'obbligo contributivo.

IMPORTANTE e DA SAPERE: L’adesione a un Fondo non comporta alcuna spesa aggiuntiva per l’impresa. Per le imprese che non aderiscono ai Fondi resta fermo l´obbligo di versare all’INPS il contributo integrativo secondo le consuete modalità. Non credete sia possibile? Allora chiedi al tuo consulente del lavoro!

Così come ogni contribuente può scegliere di assegnare l'8 per mille alla confessione religiosa che preferisce, ma se non sceglie nessuno quei soldi vengono comunque prelevati dal proprio reddito, per aderire a Fon.Ter occorre assegnare lo 0,30% dei contributi da versare all'INPS nel modello di denuncia contributiva aziendale DM 10/2.
Soldi che vanno comunque sborsati e che, in alternativa, finirebbero nel calderone dei fondi regionali per la formazione.

FORM-AZIONI SU MISURA

Aderire a Fon.Ter, invece, significa far fruttare quello 0,30% e avere indietro azioni formative fatte a misura delle proprie esigenze. È possibile scegliere fra le diverse opportunità formative a disposizione o fare attivare da Fon.Ter un percorso ad hoc tarato sui bisogni della propria impresa.

Fon.Ter promuove e finanzia piani formativi aziendali, territoriali o settoriali concordati tra le Parti Sociali, attività di sostegno ai Piani per la Formazione Continua, attività di qualificazione e di riqualificazione, azioni individuali di formazione continua dei lavoratori dipendenti, interventi di formazione continua sull'igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro per gli aspetti non disciplinati e finanziati dalle specifiche disposizioni in materia.

Fon.Ter intende, quindi, offrire il proprio contributo alle politiche attive del lavoro promuovendo una serie di "prodotti formativi" finalizzati al sostegno occupazionale e allo sviluppo professionale di lavoratrici e lavoratori che prestano la propria opera presso le aziende aderenti al Fondo. Fon.Ter è la risposta dinamica all'immobilismo generato dalla crisi economica perchè "Chi si forma non si ferma!"

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