La beffa per 22 lavoratori della Castalia, senza stipendio e senza disoccupazione

Il grido d'allarme lanciato da Fiom-Cgil e Fim-Cisl dopo l'auto fallimento dichiarato dalla proprietà lo scorso 8 marzo

Un totale di 22 persone senza stipendio, senza lavoro ma non licenziate, e quindi impossibilitate ad accedere all'indennità mensile di disoccupazione o ad altre misure di sostegno al reddito. È la grave situazione che coinvolge i lavoratori della Castalia di Sedegliano, in seguito alla procedura di auto fallimento dichiarato dalla proprietà lo scorso 8 marzo.

Le prospettive

La Fiom-Cgil della provincia di Udine e la Fim Cisl Fvg, unitamente ai lavoratori, hanno voluto rendere pubblica la situazione. In prima battuta c'era stato un impegno scritto da parte di un investitore estero, che aveva dato una flebile speranza di prosecuzione dell'attività, ma al giorno d’oggi l’offerta ancora non si è ancora concretizzata. Un'ulteriore difficoltà è data dall’emergenza Covid-19 che impedisce alle persone di cercare un'alternativa.

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I rappresentanti

«Riteniamo insopportabile questa situazione  – dicono i sindacalisti Giuseppe Sedola (Fim Cisl Fvg) e David Bassi (Fiom-Cgil)– in quanto le difficoltà economiche delle 22 famiglie dei dipendenti si fanno sempre più insostenibili. Ci appelliamo ai possibili investitori e alle istituzioni perché si facciano avanti al più presto per sbloccare questa drammatica fase, così da poter ridare dignità e sostegno economico alle persone coinvolte».

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