Banca Popolare di Vicenza: associati di Federconsumatori Fvg ammessi parte civile

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Nella giornata del 21 marzo il Tribunale di Vicenza ha ammesso tutti gli associati a Federconsumatori che si erano costituiti parti civili nel processo penale pendente avanti al Tribunale di Vicenza nei confronti degli ex vertici della Banca. Lo comunicano gli avvocati Roberto Pascolat e Carla Magrin che rappresentano gli azionisti della Banca Popolare di Vicenza che si sono visti azzerare i propri risparmi a causa delle condotte illecite contestate dalla Procura. All’udienza del 21 marzo 2019 il Tribunale di Vicenza ha sciolto la riserva sulle numerose eccezioni sollevate dalle difese degli imputati per escludere dal processo le quasi 9000 persone che hanno inteso costituirsi parte civile. Il collegio del Tribunale ha ammesso le costituzioni di parte civile in ordine ai reati di aggiotaggio e falso in prospetto; per quest’ultimo reato limitatamente agli aderenti agli aumenti di capitale effettuati nel 2013 e nel 2014; non è stata ammessa la costituzione per il reato di ostacolo alla vigilanza in quanto si considerano parti lese le autorità incaricate di tale compito. Sono state invece escluse le costituzioni di parte civile di coloro che avevano aderito alla transazione proposta dalla Banca Popolare di Vicenza nel marzo 2017 prima della messa in liquidazione della stessa. Questa esclusione non ha riguardato nessuno degli associati della Federconsumatori in quanto l’associazione, su indicazione dei suoi legali, aveva adottato un comportamento prudenziale valutando come assai probabile l’impossibilità di costituirsi parte civile per quanti avevano accettato la transazione. Alla prossima udienza, fissata per il prossimo 2 aprile, verrà confermata o smentita la decisione del Gup del Tribunale di Vicenza che respingeva la chiamata quale responsabile civile di Banca Intesa Sanpaolo che, come noto, ha acquisito le posizioni attive di Bpvi in base al decreto governativo del 24/06/2017. La Federconsumatori, nell’esprimere soddisfazione per l’accoglimento di tutte le domande di costituzione da loro presentate, evidenzia comunque che si tratta solo di un primo passo in un processo che si preannuncia lungo e complesso.

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