Sappi ed Ecopaper firmano l'accordo sulla carta stampata

Il colosso mondiale per la produzione di carta stampata ha scelto l'azienda friulana per siglare un accordo da 10 milioni di euro. Si punta inoltre sull'ecosostenibilità

Sappi, colosso mondiale per la produzione di carta stampata, e la friulana Ecopaper, hanno firmato l'accordo per la distribuzione della carta con un volume di affari che supererà i 10 milioni di euro.

Le aziende

La Sappi ha sede in Sudafrica ed è presente in 100 paesi nel mondo, market leader nel settore della carta patinata di alta qualità. Ecopaper invece è un'azienda friulana con sede in via Slovenia (Udine), e conta solo nove dipendenti, ma con un fatturato annuo di oltre 10 milioni di euro. Sappi ha quindi scelto l'azienda udinese per siglare il primo accordo in Italia di questo genere. "Abbiamo scelto Ecopaper tra tutti gli altri - dichiara il general manager di Sappi Italia, Nicola Tisi - perchè è un'azienda che è riuscita a seguire il cambiamento, è innovativa".

L'accordo

Sappi ha quindi scelto Ecopaper come distributore ufficiale della propria carta stampata. Il progetto - "dynamic replenishment" - prevede molti vantaggi per entrambe le aziende. Porterà la carta dalla fabbrica di produzione della Sappi con sede a Gratkorn (Austria), fino ai magazzini della Ziu a Udine. Inoltre, l'accordo prevede di unire i programmi di gestione delle due aziende. Questo porterà a un miglioramento della gestione del magazzino udinese, che avrà così scorte sempre più basse, ma senza rotture di stock.

Ecosostenibilità

Altro importante vantaggio è il minore impatto ambientale. Con l'accordo appena siglato, infatti, la Ecopaper riuscirà a ottimizzare i trasporti. "Per quanto riguarda i percorsi dei camion - dichiara il presidente di Ecopaper, Gian Franco Fabris - questi non saranno più a carico parziale, ma pieno. Riusciremo quindi a ridurre l'impatto ambientale. Abbiamo calcolato dal trenta al quaranta per cento in meno di emissioni. Inoltre, il nostro magazzino avrà una disponiblità di merce continua".

Il mercato della carta

Il mercato della carta negli ultimi anni ha subito molti cambiamenti e rallentamenti, soprattutto a causa dell'avvento del digitale. "Il mercato ha subito una contrazione del consumo tra il trenta e il quaranta per cento dall'autunno del 2008. La zona più colpita è stata il sud Europa, che ha subito il calo più grosso, raggiungendo anche il cinquanta per cento" osserva Nicola Tisi. La sfida rimane quindi quella con il mondo digitale e i nuovi media, ma la Sappi si dice positiva e continua a investire nel settore della carta stampata.

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