"Viva l'Europa unita, ma civica e rivoluzionaria!”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

"Europa Unità? Ovviamente sì: è l'unica patria in cui un vero friulano può riconoscersi essendo l'unico contenitore in grado di contenere tutte o gran parte delle sue molteplici radici. Europa Unità? Sì, ma non questa, capitalista, liberista, plutocratica, creata - pare - non per il bene delle nostre comunità ma per soggiogarle ai tirannici potenti dell'economia internazionale. La soluzione non è una ritirata entro confini nazionali, fattore e prodotto di due guerre mondiali che hanno ridotto l'Europa a provincia d'imperi altrui, ma la liberazione da un libero mercato in cui l'unica libertà è quella esercitata dai grandi potentati economici che sottomettono le popolazioni al loro arbitrio e al loro ricatto. Altro che Brexit! Bisogna avere il coraggio di restare... e di fare la rivoluzione! Non contro la nostra patria comune - si diceva un tempo che Cesare creò il Friuli come vero cuore del Continente - ma contro coloro che se ne servono per assoggettare e per schiavizzare la nostra gente. Viva l'Europa unita, ma civica e rivoluzionaria!". Questo il messaggio diffuso dalla Presidenza del Movimento Civico Culturale Alpino-Adriatico "Fogolâr Civic" che, da Udine, cuore del Friuli, ha così commentato le celebrazioni del 60° dei Trattati di Roma, istitutivi della Comunità Economica Europea (CEE).

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