Foci dell'Isonzo: rinvenuto un cadavere con le mani spappolate

Si tratterebbe di un 50enne di Ronchi dei Legionari. Secondo le prime ipotesi stava maneggiando un ordigno esplosivo per pescare di frodo. Sul fatto indagano i carabinieri

Il cadavere di un uomo, con le mani spappolate da un'esplosione, è stato rinvenuto nella mattina di sabato nella zona della foce dell'Isonzo, in Comune di Staranzano, nei pressi della riserva naturale della Cona.

Si tratterebbe di un cinquantenne di Ronchi dei Legionari. Secondo le prime ipotesi formulate dai carabinieri accorsi sul posto il pescatore sarebbe morto in seguito allo scoppio dell’esplosivo che stava per innescare.


 

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