40° Terremoto: La Cisl Alto Friuli invita al ricordo dei lavoratori e delle lavoratrici

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Il Comitato Esecutivo della Cisl Alto Friuli, riunito a Gemona del Friuli il 15 febbraio 2016, preso atto che nel corrente anno si verifica la coincidenza di due importantissimi eventi: la ricorrenza del 35° anniversario dalla costituzione del Comprensorio Cisl Alto Friuli e quella del 40° Anniversario dal Sisma del 1976, che tanto duramente ha colpito le Comunità di queste terre, ha inteso elaborare un documento ufficiale attraverso il quale:

Ringrazia i Segretari, i Dirigenti, gli Operatori Sindacali e dei Servizi, gli Attivisti e tutte le migliaia di Iscritti che in questi 35 anni hanno contribuito a far diventare la Cisl il primo sindacato nel Territorio di riferimento;

Ribadisce, all’interno del condiviso processo di riorganizzazione lanciato dalla Cisl, la volontà dell’attuale Gruppo Dirigente di proseguire nell’impegno ad essere attori protagonisti nel e con il Territorio;

Ritiene fondamentale il contributo che lavoratori e lavoratrici, friulani e non, colpiti nei loro affetti più cari, hanno fornito per una rapida ripresa economica e sociale dei territori interessati dal Sisma nel 1976, forti del motto “prima le fabbriche, poi le case, poi le chiese”;

Auspica quindi che gli Organi di Governo a tutti i livelli, nazionale, regionale e locale, nell’ambito delle celebrazioni per il Quarantennale del Sisma dedichino uno spazio per ricordare il loro impegno ed apporto.

“Ci siamo già messi a disposizione per dare il nostro contributo all’interno della serie di iniziative che si stanno organizzando a livello locale e regionale – spiega il segretario Franco Colautti – non possiamo infatti dimenticarci di chi in prima persona ha ricostruito “materialmente” il Friuli”.

Torna su
UdineToday è in caricamento