CasaPound e il blitz della targa non autorizzata per "i friulani infoibati"

“In seguito al rifiuto della giunta Fontanini, abbiamo deciso di posizionarla ugualmente sul monumento dedicato ai martiri delle foibe”

"Ci ha lasciati estremamente amareggiati la decisione del sindaco Fontanini di non permetterci di posizionare la targa in ricordo dei fratelli friulani infoibati, millantando addirittura un possibile deturpamento". Così Alessandro Strizzolo, responsabile provinciale di CasaPound Italia, giustifica il blitz dell'apposizione della targa al parco "Vittime delle foibe".

Foibe friulane?

“Ben coscienti che una targa sul monumento è già presente, è anche vero che dal punto di vista storico è incompleta - sostiene Strizzolo -, ricordando solamente le persone uccise in Istria, Fiume e Dalmazia, dimenticandosi della sofferenza che la nostra regione visse in prima persona, testimoniata dalle numerose foibe e spelonche presenti sul territorio". Riferimenti dettagliati a episodi del genere non sono stati però fatti. "Noi domenica mattina abbiamo ricordato, come ogni anno, tutti i martiri infoibati, sia quelli in Istria, Fiume e Dalmazia, che quelli friulani - conclude Strizzolo - Fontanini faccia come meglio crede”.

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