Spray urticante al concerto, la testimonianza: "Avevo molta paura, mancava il respiro"

Il racconto di una giovane fan di Salmo, coinvolta nel brutto episodio dell'attacco al peperoncino. "In pochi minuti - racconta la ragazza - la security ha iniziato a passare a tutti delle bottigliette d'acqua e bevendo l'irritazione passava"

La posizione in cui si trovava la ragazza

"Abbiamo iniziato a sentire qualche cosa in gola, come se fosse della sabbia. Pizzicava. Facevamo molta fatica a respirare. A un certo punto la gente ha iniziato ad agitarsi, ma non comprendevamo per che cosa". Il racconto, riportatoci da una ragazza presente, riguarda la serata di ieri al concerto lignanese di Salmo, pochi istanti dopo che un soggetto - non ancora identificato - ha spruzzato dello spray al urticante in mezzo alla folla con lo scopo di derubare gli spettatori dopo averli storditi. Ad avere la peggio un ragazzo che nel parapiglia si è visto sottrarre una catenina e altri sette fan finiti al pronto soccorso tra il presidio medico di Sabbiadoro e l'ospedale di Latisana. Soccorsi per i sintomi di irritazione agli occhi, bruciore alla pelle e tosse successivmente sono stati tutti dimessi. 

Pochi minuti di agonia

"So che alle volte ai concerti Salmo separa la folla in due gruppi, come a formare una specie di coreografia - spiega la giovane - e pensavamo fosse capitato quel momento. A un certo punto il mio amico mi ha però detto "hanno spruzzato dello spray" e ho iniziato a realizzare il tutto. Non si capiva da dove arrivasse. Tutti attorno a noi erano nel panico, spingevano verso l'uscita. Avevo molta paura, mi mancava il respiro. Ho abbracciato l'altra nostra amica che era con noi".

I soccorsi

La situazione non è degenerata, grazie all'intervento tempestivo dell'organizzazione e dello stesso cantante. "In pochi minuti - racconta la ragazza - la security ha iniziato a passare a tutti delle bottigliette d'acqua e bevendo l'irritazione passava. Poi Salmo, dopo averlo temporaneamente sospeso, ha ricominciato a cantare". E' seguito poi un altro "attacco" con lo spray, ma in quel caso la nostra testimone non è stata coinvolta. "E' successo di nuovo, si, ma in quel'occasione non ho sentito nulla". Dopo il secondo episodio una persona è stata scambiata come responsabile della diffusione, subendo anche dei colpi dalla folla, ma la prontezza del rapper e delle forze dell'ordine ha evitato il linciaggio

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