Caserma Osoppo: presentato il piano di recupero della struttura

Durante l'incontro avvenuto a palazzo Torriani sono intervenuti il sindaco Honsell, l'assessore Malisani e il presidente dell'Ance Ugo Frata, che ha dichiarato:" la caserma Osoppo rappresenta un'opportunità di sviluppo"

"Già alcuni imprenditori del nostro Gruppo hanno manifestato interesse, o lo stanno per fare in questi giorni, per partecipare alla riqualificazione di un intero ambito cittadino. A noi preme sottolineare che ogni occasione di lavoro è accolta con estremo favore dagli imprenditori edili e quindi anche quella riguardante la ex Caserma Osoppo rappresenta in un momento di crisi e di difficoltà per l’imprenditoria locale un’opportunità di sviluppo e di lavoro che non va sprecata”.
 
E’ quanto ha dichiarato Ugo Frata, presidente dell’Ance di Udine, aprendo questo pomeriggio a palazzo Torriani l’incontro di presentazione del recupero a Udine della caserma Osoppo che ha visto l’indirizzo di saluto del sindaco Furio Honsell e, in qualità di relatrice, l’assessore alla Gestione Urbana, Gianna Malisani assieme ad alcuni tecnici comunali.

Come ha illustrato l’assessore Malisani, l’amministrazione comunale del capoluogo friulano ha avviato le procedure per la valorizzazione ed il recupero della Caserma Osoppo sita in Udine tra via Adige e via Brigata Re. Si tratta di un’area con superficie di 117 mila metri quadri, nella quale sono collocati 30 edifici precedentemente adibiti ad alloggi, camerate, uffici, magazzini, un locale mensa, una palestra ed altro. In tale ambito l’amministrazione entro il corrente anno effettuerà la ristrutturazione dell’ex palazzina Comando e la sistemazione del parco adiacente, mentre per i restanti edifici e per l’intera area le manifestazioni di interesse potranno riguardare sia la ristrutturazione degli stabili esistenti, sia nuove costruzioni nell’ambito di progetti compatibili alla destinazione urbanistica dell’area, adibita ad usi di tipo residenziale, commerciale, direzionale e di servizi anche integrati tra loro.
 
“Importante – ha commentato il presidente dei costruttori Frata - sarebbe indirizzare la selezione per l’esecuzione dei lavori all’imprenditoria locale avvalendosi delle possibilità offerte dalla normativa sui lavori pubblici sia regionale che nazionale. Offrire agli imprenditori ed a quanti vi abbiano interesse la possibilità di intervenire con proprie idee alla rinascita di una porzione di città nel pieno centro di Udine, costituisce senz’altro un’utile occasione per esplicitare iniziative di vario genere. Proprio per consentire un più ampio e meditato ragionamento sarebbe anche utile postergare le scadenze riferite alle manifestazioni di interesse oltre la data individuata dal bando in corso”.
 
“Con l’incontro e con quello che lo aveva preceduto in sala Ajace – ha evidenziato l’assessore Malisani - abbiamo voluto pubblicizzare il più possibile questo bando proprio per aprirlo ai contributi e alle idee degli imprenditori”.

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