Dalla Val d'Arzino a Samarcanda con una Harley del '39, l'impresa del "Cocco"

Alfeo Carnelutti, l'eremita di Pozzis, è pronto a partire per la città dell'Uzbekistan, simbolo millenario del viaggio verso oriente

Da Pozzis, in val D’Arzino, a Samarcanda, in Uzbekistan, a “cavallo” di una Harley Davidson del 1939. Il tutto a 73 anni compiuti. Se  non è un’impresa poco ci manca. A tentarla sarà Alfeo Carnelutti, da tutti conosciuto come “Cocco”, l’eremita della frazione di Verzegnis. 

La sfida dopo una vita tormentata

Il Cocco ha scontato 10 anni in prigione per omicidio, ed è affetto dal morbo di Crohn. Questi presupposti basterebbero a rendere il viaggio che si accinge a compiere come un evento eccezionale. Un simile viaggio con una moto di ottant’anni rappresenterebbe una sfida anche per un ventenne. Ecco perché se Cocco dovesse riuscire nell’impresa meriterebbe di essere annoverato tra i grandi della storia della motocicletta. 

L'itinerario previsto

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La vita di "Re Cocco" nel documentario di Stefano Giacomuzzi

Il documentario e il viaggio

Il percorso diventerà un vero e proprio film. “Pozzis, Samarcanda” racconterà il duplice viaggio di Cocco: quello nello spazio, da Pozzis a Samarcanda, e quello nel tempo, nella sua memoria. Cocco partirà per Samarcanda i primi di settembre con al seguito un van con la troupe cinematografica compsta da Stefano Giacomuzzi (regista e operatore camera) e Matteo Sacher (operatore camera). Una volta lasciato il suo paese Cocco entrerà presto in Slovenia per proseguire attraverso i Balcani fino in Bulgaria dalla quale entrerà poi in Turchia per arrivare in Asia. Dalla Turchia procederà per la Georgia, entrando poi in Russia tra il Mar Nero e il Mar Caspio. Dalla Russia infine entrerà in Kazakistan e poi in Uzbekistan, dove lo attende una strada sterrata nel deserto di oltre 500 chilometri. Infine, Samarcanda. Il tempo previsto per il viaggio fino alla meta è di un mese, con una media di 200 chilometri al giorno. Al ritorno la moto di Cocco verrà caricata sul van per il rientro che non avverrà seguendo la stessa strada dell'andata, bensì attraverso Russia e Ucraina. Il viaggio in totale richiederà circa 40 giorni.      

La raccolta fondi

Sul ulule.com è attivo un crowdfunding per sostenere il progetto. I fondi raccolti attraverso “Ulule” verranno impiegati per coprire le spese che includono il costo dei visti (Turchia, Georgia e Uzbekistan), della benzina e del vitto e dell'alloggio.

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