Pentecoste, pronto l'allontanamento da Lignano fino a 3 anni per chi sgarra

"Linea dura" della Questura cittadina per i giorni della celebrazione, che troppe volte si sono trasformati in delirio senza regole

Pentecoste in arrivo a Lignano, con lo spettro delle solite esagerazioni da parte dei partecipanti austriaci, che negli anni scorsi non si sono lasciati scappare l’occasione per fornire una pessima immagine di loro stessi e danneggiare quella della località balneare friulana. La Questura cittadina detta così la “linea dura”. 

I DETTAMI. Da quest'anno l'applicazione del foglio di via, con il divieto di ritorno a Lignano, sarà ancora più incisiva per i protagonisti di comportamenti sopra le righe, che mettano in pericolo la tranquillità e la sicurezza pubblica. I provvedimenti saranno applicati immediatamente a chi dovesse "sgarrare" eccedendo nei divertimenti. I controlli, a cui partecipano come ormai da tradizione anche pattuglie di poliziotti austriaci, partiranno da questa sera e proseguiranno fino a lunedì, per evitare eccessi. Il dispositivo di sicurezza, cui parteciperanno anche carabinieri, guardia di finanza e reparto prevenzione crimine, è stato intensificato per tutto il fine settimana.

L'anno passato: 19 persone in coma etilico

GLI ESTREMI DEL FOGLIO DI VIA. Per un periodo, non superiore a tre anni, il soggetto non può fare ritorno nel comune da cui è stato allontanato, se non ottiene la preventiva autorizzazione del questore che ha emesso il provvedimento. 

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