Penelope, strappata alla vita a 7 anni da un tragico destino

La bimba che ha perso la vita per i traumi riportati dopo essere rimasta schiacciata da un'acquasantiera si chiamava Penelope Cossaro e abitava con mamma e papà a Udine

Nel cerchio rosso l'acquasantiera che ha schiacciato la piccola Penelope

Sette anni, capelli lunghi e lisci e sguardo pieno come quello di ogni bambino. Penelope Cossaro, così si chiamava la bimba che ha perso la vita ieri pomeriggio, schiacciata da una pesante acquasantiera in marmo all'interno della chiesetta di Santa Chiara, a Udine, facente parte del complesso dell'educandato Uccellis.

I fatti

Gli inquirenti stanno indagando per ricostruire i fatti che hanno portato all'immane tragedia. Per ora si sa che erano più o meno le 16.30 quando la piccola Penelope si trovava nella cappella della Chiesa di Santa Chiara insieme ai suoi compagni della 2a A della scuola primaria dell'Uccellis, accompagnati da padre Ioan Marginean Cocis. Non è ancora chiaro come l'acquasantiera sia caduta addosso alla bambina. A lavorare per capire la dinamica esatta dei fatti sono i carabinieri della Sezione rilievi, del Radiomobile e del Nucleo investigativo. L'intera area è stata posta sotto sequestro, compresa la pesante acquasantiera – formata da un basamento, dalla colonna e dal catino che insieme superano il metro di altezza –, che cadendo si è rotta.

La chiesa di Santa Chiara

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Penelope

Penelope Cossaro frequentava la 2a A della primaria dell'Educandato Uccellis e, insieme a mamma Laura Libanetti e papà Marino Cossaro, abitava a Udine, in via Castions di Strada, una parallela di via Lumignacco, nella prima periferia a Sud del centro città. Figlia unica, amatissima non solo dalla famiglia ma anche da parenti, compagni di scuola e vicini di casa. Nel quartiere, infatti, l'intera famiglia di Penelope era conosciuta: nel complesso residenziale dove vivono i Cossaro ci sono diversi bimbi che condividono spazi comuni. Penelope, inoltre, frequentava il corso di minibasket nella vicina palestra di via San Pietro. I funerali si terranno martedì 26 novembre, alle 15 e 30, in Duomo. 

L'esterno dell'Educandato Uccellis, dove è stata messa una rosa per Penelope

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La preside

Penelope "era una brava bambina, un'alunna solare, comunicativa, ben voluta dalle insegnanti e anche dai compagni". La descrizione è della dirigente scolastica dell'Educandato Uccellis, Anna Maria Zilli. "Era appassionata di ballo, seguiva anche i corsi interni alla scuola di danza moderna e hip-hop che le piacevano moltissimo", aggiunge.

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