Passaggi a livello in città, depositato esposto in Procura

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Depositato in Procura della Repubblica l’esposto contro i cinque passaggi a livello che tagliano in due la città, dal bivio di Vat fino alla stazione ferroviaria di Udine. A fronte dell’ingiustificato immobilismo della Regione Fvg, del Comune di Udine e di RFI, che da anni si spalleggiano competenze e soluzioni, abbiamo deciso di segnalare al Procuratore Capo dr. Antonio De Nicolo, quanto è accaduto nell’ultimo periodo, dove i cinque passaggi a livello della linea Udine/Tarvisio e viceversa, si sono resi protagonisti di molteplici malfunzionamenti, blocco della circolazione e rischi per l’incolumità delle persone a causa anche di manovre azzardare da parte di pedoni, ciclisti e automobilisti. Seppur non giustificando nessuna delle manovre azzardate, è opportuno che si prenda coscienza di quanto sia pericoloso attraversare i binari con le sbarre abbassate. Molto probabilmente sono azioni dettate della disperazione dopo una lunga attesa, sta il fatto che quei cinque passaggi a livello prima o poi potrebbero creare i presupposti di una disgrazia già annunciata. La politica, dal canto suo ha il dovere di intervenire. Basta con i giochetti, sappiamo che il Pd regionale e cittadino, insieme ad alcuni consiglieri comunali della lista civica che fa riferimento al sindaco Honsell sono contrari alla dismissione dei cinque passaggi a livello. Di fronte alla non decisione, o a promesse spesso di circostanza, ci sono migliaia e migliaia di cittadini che attendono risposte. La questione è nota da tempo, durante il consiglio comunale del 21 dicembre scorso è stato approvato un ordine del giorno cui dava un mandato ben preciso a Honsell, un impegno politico per la dismissione dei passaggi a livello e di farsi promotore con la Regione Fvg e Ferrovie dello Stato affinché tutti i treni merci e passeggeri transitino per la tratta interrata. Da quella data, non solo sono trascorsi circa quattro mesi, ma nel frattempo da gennaio ad aprile le cronache cittadine hanno denunciato come il transito dei treni in quella tratta e i passaggi a livello creano innumerevoli problematiche. Con l’esposto presentato, confidiamo affinché siano disposti gli opportuni accertamenti, sperando che anche sul piano politico la questione si sblocchi e qualcuno esca dalle barricate del “no” e ci ripensi, una volta per tutte per il bene dei cittadini e della città.

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