Ragogna: parroco del paese accusato di aver sottratto 350.000 euro

Don Antonino Cappellari, della parrocchia di Muris, avrebbe consegnato la consistente cifra a una terza persona in grado di garantire un investimento redditizio. L'agente sarebbe poi scomparso nel nulla

E' indagato per malversazione, reato per il quale il codice penale prevede una pena che va da 6 mesi a 4 anni di reclusione, oltre che per appropriazione indebita, don Antonino Cappellari, sacerdote di 72 anni "in forza" alla parrocchia di Muris di Ragogna.

Cappellari avrebbe ''prosciugato'' il conto parrocchiale per una somma di circa 350 mila euro, buona parte dati come contributo dalla Regione Friuli Venezia Giulia per la ristrutturazione della Chiesa ma consegnati a uno dei suoi fedeli.

Il parrocchianosi sarebbe giustificato spiegando di aver dato i soldi a una terza persona che gli aveva promesso un investimento redditizio, poi sparito.

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