A Palmanova con il “Miele dei Bastioni Unesco” si studierà la salute delle api

Avviato un progetto di studio e divulgazione sulla salute delle piccole operaie. Durerà due anni e coinvolgerà anche le scuole. Il Comune ha concesso la Lunetta davanti a Baluardo Contarini

Sarà un monitoraggio sulla salute delle api, connesso ad attività divulgative dedicate alle scuole. Il progetto, proposto dal Consorzio Apicoltori della provincia di Udine, ha visto il favorevole appoggio del Comune di Palmanova. Un apiario costituito da 20 arnie è stato installato nella Lunetta davanti a Baluardo Contarini, tra Porta Cividale e Porta Aquileia. Un totale di circa 1 milione di api, 50.000 per ogni arnia, lavorerà incessantemente, producendomiele grazie alle molte varietà di fiori presenti sulla cinta muraria. Un prodotto già ribattezzato “Il miele dei Bastioni UNESCO di Palmanova”. Qui sarà anche possibile studiare il comportamento e la salute delle api oltre a realizzare laboratori, dedicati ai ragazzi, su tutela dell’ambiente e biodiversità.

“La peculiarità della cinta bastionaria, ricca di prati stabili e di fiori, è un luogo ideale per questo tipo di studi. La Lunetta è un luogo isolato e chiuso al pubblico accesso. Questo garantirà le condizioni ideali per le api, per gli studiosi e la corretta distanza dal centro abitato” commenta Luca Piani, assessore comunale con delega ai Bastioni. “Il Parco Storico dei Bastioni, che abbraccia la Fortezza di Palmanova, conserva al suo interno una ricca biodiversità. Moltissime specie animali sono diventate stanziali, così come molte altre sfruttano l’area durante la migrazione. Questo, unito ad una preziosa varietà di piante e fiori, lo rendono un luogo interessante sia per gli studiosi che per chiunque voglia trascorrere alcune ore immerso nella natura”.

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Il progetto durerà inizialmente due anni, eventualmente prorogabile in relazione ai risultati raggiunti e dal grado di divulgazione e interesse dimostrato dalle strutture scolastiche.

“Nel concedere l’uso degli spazi, abbiamo chiesto esplicitamente che lo studio sia declinato anche in momenti formativi dedicati alle scuole. Conoscere il nostro ambiente naturale, le sua incredibile varietà, il funzionamento delle sue dinamiche è un patrimonio che deve essere diffuso e rappresenta un tassello fondentale nella crescita dei nostri ragazzi” aggiunge il Sindaco Francesco Martines. “Oltre a questo sarà possibile realizzare un prodotto nuovo, il miele dei Bastioni, che potrà diventare un ottimo veicolo di promozione della Fortezza e un interessante ricordo per i molti turisti che ci fanno visita ogni giorno”.

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