Diretta Facebook di Fedriga crea l'ira dell'Ordine dei Giornalisti

L'appuntamento "live" con i cittadini è stato lanciato dal governatore per parlare dell'attesa riforma della Sanità. L'Odg e Assostampa: "Non c’è alcuna possibilità di rivolgere domande scomode. Si faccia diretta Facebook di una conferenza Stampa”. Il presidente del Fvg: "Non accetto intimidazioni"

L'appuntamento l'ha lanciato lo stesso staff di Massimiliano Fedriga attraverso una mail inviata alle varie redazioni giornalistiche: Giovedì 11 ottobre alle 16, insieme al vicepresidente Riccardo Riccardi, il governatore del Friuli Venezia Giulia parlerà in diretta Facebook sulla dibattuta e attesa riforma che coinvolgerà nel prossimo futuro il sistema sanitario regionale. Alla lettura di quell'informativa, non si è fatta attendere la reazione indignata di Cristiano Degano, presidente dell'Ordine dei giornalisti Fvg, e Carlo Muscatello, presidente di Assostampa Fvg, che con un comunicato congiunto hanno espresso il loro dissenso alla scelta comunicativa adottata da Fedriga per parlare di un tema così delicato senza alcun "contradditorio". 

La contestazione

"Da mesi - premettono i due vertici degli organi di categoria - è in atto nel nostro Paese un attacco all’informazione e al dovere dei giornalisti di informare, che è poi anche il diritto dei cittadini a essere informati. Segnali in questo senso arrivano purtroppo anche nel Friuli Venezia Giulia"."Le conferenze stampa nelle quali i giornalisti hanno la possibilità di fare delle domande - prosegue la nota redatta dell'Odg e Assostampa - sono sostituite da dichiarazioni dove non c’è alcuna possibilità di rivolgere quesiti, talvolta anche scomodi. O, ancora meglio, da “dirette Facebook” dove non c’è neppure il contatto diretto con gli operatori dell’informazione, invitati a seguire la trasmissione e a riportare semplicemente quanto preconfezionato dai protagonisti della diretta. In questo schema i giornalisti sembrano essere solo d’intralcio - prosegue il comunicato -. Da qui i recenti attacchi alla categoria e la minaccia di sopprimere lo stesso Ordine dei giornalisti".

"Non vogliamo con questo certo contrastare le nuove tecnologie o negare l’importante ruolo che hanno oggi i social nella comunicazione - aggiungono i due rappresentanti -. Ben vengano allora anche le dirette Facebook, ma delle conferenze stampa. Dirette nelle quali tutti possano seguire non solo le dichiarazioni degli esponenti politici ma anche le domande dei colleghi con le relative risposte. Non è una questione di difesa corporativa - concludono i due presidenti - ma di democrazia".

La replica 

Alla nota, Fedriga ha risposto su Facebook con due post che qui riassumiamo: "Non accetto intimidazioni scrive il presidente - . Per l’Ordine dei Giornalisti e Assostampa Fvg sarei un pericoloso antidemocratico perché voglio fare una diretta Facebook. Il motivo dello scandalo è che voglio parlare direttamente ai cittadini senza la loro intermediazione. Oltre al fatto che faccio interviste, mando comunicati, rispondo regolarmente alle domande di tutti, mi interrogo quale sia la vergogna se un rappresentante dei cittadini vuole parlare direttamente loro. Spero che i tanti giornalisti seri che conosco si facciano sentire - conclude Fedriga -, perché screditare così una categoria da chi invece dovrebbe rappresentarla è fortemente sbagliato".

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