Il sindaco dichiarò l'avvio di attività per il sociale, l'opposizione si chiede che fine abbiano fatto

Poveri, categorie disabili e giovani avrebbero dovuto avere delle attenzioni da parte della giunta ma, a un anno dalle elezioni, in consiglio comunale non è stato annunciato niente

A un anno dalle elezione che hanno decretato la vittoria di Pietro Fontanini come sindaco di Udine, l'opposizione non manca occasione per fare bilanci. Tra le varie cose che vengono contestate, tre consigliere comunali del Pd - Cinzia Del Torre, Monica Paviotti e Sara Rosso - si interrogano sull'avviamento o meno di alcune proposte che erano stato illustrate dallo stesso sindaco, nel giorno dell'apertura del suo mandato, lo scorso 28 maggio 2018. Si tratta del "Tavolo delle povertà", del "Tavolo di ascolto delle categorie disabili" e del "Forum giovani", tre attività improntate fortemente sul sociale.

«Alcune proposte indicate dal Sindaco tra le “dichiarazioni programmatiche” illustrate in apertura di mandato, nella seduta del 28
maggio 2018, non richiedono, per essere avviate, alcun esborso economico e nemmeno lunghi periodi di organizzazione, ma soltanto
l’impegno politico di strutturare tavoli di confronto permanenti coi cittadini. Tuttavia al Consiglio Comunale non è stata data notizia, nemmeno attraverso la stampa, sullo stato di attuazione di: 1) Tavolo delle Povertà; 2) Tavolo di ascolto delle categorie di disabili; 3) Forum dei giovani. Si tratta di tematiche di indiscussa importanza per la città e di interesse anche per le forze di minoranza, ma, ad un anno di distanza dalle elezioni, non sappiamo ancora nulla in merito. Dubitiamo che i tavoli di lavoro previsti si siano mai formalmente costituiti, ma, nel caso esistessero, non sappiamo da chi siano composti o quali proposte/osservazioni abbiano elaborato. Per questa ragione le Consigliere Del Torre, Paviotti e Rosso, ad un anno dall’insediamento della Giunta Fontanini, hanno presentato oggi una interpellanza chiedendo al Sindaco aggiornamenti sull’attuazione dei seguenti 3 punti, di seguito indicati così come esattamente scritti nelle dichiarazioni programmatiche del Sindaco, che si trovano ancora pubblicate sul sito del Comune di Udine: - “È inoltre nostra intenzione farci parte attiva per la costituzione del “Tavolo delle Povertà”, costituito da soggetti istituzionali e da privati, con l’obiettivo di intercettare le famiglie duramente colpite dalla crisi economica o da altri fattori di criticità, che necessitano di supporto economico e sociale”. - “Il Comune istituirà un tavolo di ascolto delle molteplici categorie di disabili, dai non vedenti ai portatori di handicap fisici e cognitivi…”. - “Per i giovani, ci impegniamo a sostenere e promuovere la loro creatività, i progetti e le produzioni culturali, favorendo e coordinando le attività delle associazioni e dei gruppi di giovani e a potenziare e rendere attivi spazi rappresentativi come il Forum dei giovani"

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