Omicidio del giovane Ermal, una partita di calcio la causa dell'agguato

In base ai primi riscontri effettuati il contrasto tra la coppia di ragazzi sarebbe nato durante un match di pallone in

Potrebbe essere un diverbio scoppiato per futili motivi domenica pomeriggio, durante una partita di calcio disputata tra alcuni ragazzi in un campo sportivo del quartiere di San Domenico all'origine della lite sfociata nell'accoltellamento che ieri è costato la vita a Ermal Halili, il giovane 18enne di origini albanesi deceduto in ospedale a Udine. 

Ieri pomeriggio il minorenne avrebbe chiesto all'altro di scusarsi. La vittima avrebbe risposto che non ne avrebbe avuto l'intenzione. A quel punto sarebbero spuntati il coltello con cui è stata ferito il diciottenne e il coccio di una bottiglia con cui quest'ultimo avrebbe a sua volta ferito al capo e a una spalla il minorenne.

L'esatta dinamica di quanto è successo è al vaglio della Polizia. Nei prossimi giorni, probabilmente entro fine settimana, sarà eseguita l'autopsia sul corpo della vittima. L'esame autoptico è
stato disposto dalla Procura per i minori di Trieste.

 

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