Delitto Nadia Orlando, perquisito il computer di Mazzega

L'operazione alla presenza dei legali dell'uomo, nella casa di Muzzana dove si trova agli arresti domiciliari

Nadia Orlando

La Polizia di Stato ha eseguito nella giornata di venerdì una perquisizione di carattere informatico - delegata dalla Procura della Repubblica di Udine - a casa di Francesco Mazzega, l'uomo di 37 anni che lo scorso 1 agosto scorso si è costituito al comando della polizia stradale di Palmanova con il cadavere della fidanzata, la giovane Nadia Orlando, 21enne di Vidulis di Dignano, al suo fianco. 

L'accertamento

La perquisizione, effettuata dalla Squadra Mobile e dalla Polizia Postale, è stata effettuata nell'abitazione di Muzzana dei genitori dell'uomo, dove si trova agli arresti domiciliari. L'accertamento, cominciato nella tarda mattinata, è durato poco più di un paio d'ore. Alla perquisizione hanno preso parte anche i legali dell'uomo, gli avvocati Federico Carnelutti e Annaleda Galluzzo, e il loro consulente tecnico. «Non sappiamo quali siano i temi oggetto d'indagine - ha riferito Carnelutti all’agenzia Ansa - abbiamo messo a disposizione il materiale per le verifiche».

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