Una nuova casa di piacere a pochi chilometri dal confine italiano

Darà lavoro a 40 persone che verranno coinvolte nei servizi "normali" oltre alle 140 che si presteranno all'attività di "intrattenimento", ma al piccolo paese di Hohenthurn non l'hanno presa bene

L'interno di un bordello austriaco

Un progetto "contro i valori cristiani" secondo la presidente del centro pastorale locale, ma che creerà 40 nuovi posti di lavoro "normali", oltre a 140 "particolari". L'investimento è di 7 milioni di euro, e coinvolge il paesino di Hohenthurn, 807 anime nella bassa valle del Gail, a pochi chilometri dall'Italia. Il servizio offerto dalla struttura che verrà realizzata è il "benessere", per essere più precisi quello legato al piacere sessuale.

A pochi minuti d'auto dal confine nascerà dunque un nuovo ed enorme bordello, grazie allo sforzo di investitori provenienti da Germania e Svizzera. Tra loro, alcuni mesi fa, c'era stata qualche ruggine che aveva bloccato i lavori, ma da aprile tutto è ripreso e procede speditamente.

La notizia è stata diffusa dal quotidiano carinziano Kleine Zeitung, che racconta di numerose proteste per quella che sarà la più grande struttura del settore in tutta la regione.


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Commenti (1)

  • Io ho tutto il rispetto per chi e' credente, ma non posso rinunciare a pensare che anche chi ha bisogno di soddisfare la propria necessita' di intimita' ha diritto a rispetto. Conosco la realta' austriaca, contrariamente all'Italia c'e' una maggiore apertura mentale in fatto di prostituzione: non e' illegale ed e' ben regolamentata. Le professioniste pagano le tasse sul proprio fatturato, ricevono una licenza dallo Stato, che viene revocata se a uno dei controlli medici settimanali viene riscontrato qualche cosa. Ho visto dalla strada questo nuovo bordello austriaco (o FKK Club, non so ancora di cosa si tratti esattamente), io e degli amici andiamo in Austria spesso, e mi sembra che i lavori siano quasi conclusi. http://www.wellcum.at/index.php?id=14 C'e' da chiedersi quando anche in Italia qualcosa del genere sara' possibile: con la legge Merlin ci sono 10 milioni di italiani che devono costringersi a nutrire un mercato illegale, fatto di evasione, escorts, lucciole e centri massaggi cinesi. Per non parlare dell'ordine pubblico e dei rischi di malattie sessuali. So che ci sono sindaci che raccolgono firme in favore dell'abolizione della legge Merlin, per quanto tempo ancora potremo continuare a far finta che questa non sia una soluzione al problema?

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