Il concerto inizia e le scorte del bere sono già finite, Jovanotti si scusa ma è polemica

Tanto entusiasmo, ma anche tantissime polemiche. Il giorno dopo il Jova Beach Party è lo stesso artista a ringraziare tutti ma a scusarsi pubblicamente per le falle nell'organizzazione

Un'immagine della spiaggia di Lignano Sabbiadoro durante il concerto, dal sito Tridentmusic.it

Come è nel suo stile, è lui stesso a metterci la faccia. Ha pensato a una festa in grande, a un evento mai sperimentato in Italia, ci ha lavorato molto e il giorno dopo ha valutato i risultati. Jovanotti, una volta calata l'adrenalina per la prima data del suo Jova Beach Party, ha accolto le (tante) critiche rispetto all'organizzazione e ha dato una lunga risposta via social.

Le lamentele

Numerose le polemiche, ma ad essere criticata è stata soprattutto l'organizzazione dei truck che avevano il compito di rifornire da bere e mangiare i partecipanti all'evento tramite l'uso dei token, che non sono stati rimborsati benché non utilizzati. Pare infatti che a nemmeno metà festa le scorte d'acqua, e a seguire quelle del resto di bevande e di cibo, siano terminate, lasciando letteralmente a bocca asciutta. Poi l'inadeguatezza dell'evento in termini di sicurezza e la difficoltà di gestire i bambini, con lunghissime code per il mangiare e il bere. 

La replica dell'artista

Il giorno dopo è rimasto soprattutto l'entusiasmo, anche se Jovanotti ha voluto comunque chiedere scusa a chi non è rimasto soddisfatto dell'evento. Di seguito il suo lungo post dove ringrazia tutti, ma specifica alcuni dettagli organizzativi.

Mamma mia ragazzi! Che botto è stato il primo Jova Beach Party, mamma mia.
È stato un risveglio di quelli che il mondo appare diverso. Grazie a tutti. Prima di tutto grazie per l’entusiasmo e il coraggio, perché questa festa è la partecipazione a una visione audace che per me è il senso stesso del rock’n’roll. Fino a ieri nessuno di noi sapeva davvero cosa sarebbe stato, perché non era mai successo prima. 
Una buonissima notizie che speravo di potervi dare e sono felice di poterlo fare è che la spiaggia è pulita, ce l’abbiamo fatta. E puntiamo insieme a farcela ogni volta.
L’atmosfera era INCREDIBILE! 
Vi copio il link degli organizzatori http://www.tridentmusic.it/…/siamo-partiti-prima-tappa-del-… che vi devono dire grazie ma soprattutto vi devono chiedere scusa perché hanno mancato in alcuni aspetti importanti, per esempio troppe lunghe file ai truck food, pochi punti di distribuzione dei token, esaurimento delle scorte di cibo e drink troppo presto. Io mi sono affidato a gente di grande esperienza per la parte organizzativa e logistica ma in certi casi l’esperienza passata non vale perché si tratta di un evento nuovo in tutto, e questo è così, specialmente la prima data. Mi hanno assicurato che già da stamani sono al lavoro per modificare questi aspetti. Chiaro che in un evento con 50mila persone in una spiaggia non ti serviranno il drink al tavolino ma ieri molti aspetti dell’organizzazione sono stati sottostimati.
Mi prendo le sacrosante lamentele visto che sono io a metterci la faccia e le giro ai responsabili, perché il lavoro da fare bene in questo caso è compito loro.
È un progetto enorme e un po’ folle, lo ammetto e lo sapete, ma quando io sono uscito ieri sul palco ‪alle 16‬ e vi ho visto ho pensato che questa follia è un contagio bellissimo. Jova beach party è selvatico, è un trip, un viaggio, una festa nel senso più primordiale del termine. È una grande figata, io lo speravo, ma voi me lo avete mostrato ieri. 
Fin dall’inizio ho avuto nel cuore le città invisibili di Calvino immaginando la nostra con le caratteristiche di una città millenaria che vive per un solo giorno e poi parte verso il futuro come un’immagine che resta negli occhi e nutre l’entusiasmo dei giorni che verranno. Si sospende il tempo e appare... sua maestà IL RITMO! 
Io mi sono divertito da pazzi e alla fine sono quasi morto oppure forse rinato, e non vedo l’ora di veder nascere di nuovo la nostra città invisibile a Rimini. 
E che musica bella hanno fatto gli ospiti e quanta ancora ne attiverà e ne scopriremo. A proposito grazie Paolo Baldini, Mellowmood, Shantel, Ackeejuice, Albert Marzinotto, Baloji, ‪Benny Benassi‬ e grazie Samuel per la sorpresa. Grande atmosfera.
Mi dicono anche che il rispetto per l’ambiente è stato VERO, la spiaggia domani sarà davvero meglio di come l’abbiamo trovata. Questo grazie a chi ci aiuta ed è coinvolto nel progetto ma soprattutto grazie a voi che avete accettato questa sfida per vincerla insieme, perche quella del recupero dei rifiuti è una sfida che si vince tutti o si perde tutti. Già mezz’ora dopo la fine della musica la spiaggia non mostrava i soliti segni di un luogo post concerto , come abbiamo visto tutti tante volte quando si esce per esempio da uno stadio o da una piazza, ma era già in ottime condizioni facilitando il lavoro di pulizia delle ore notturne, grazie a voi.

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