Maxi sequestro dei NAS di Udine: 1,6 tonnellate di pesce avariato

I 38 Nuclei sparsi in tutta la penisola hanno messo a segno numerose operazioni di controllo, ravvisando irregolarità nel 37% per cento dei casi. Una di queste situazioni anomale è stata registrata dal reparto udinese

In concomitanza con l’inizio della stagione estiva, i Carabinieri dei NAS, nell’ambito di una collaudata strategia condivisa con il Ministero della Salute, hanno disposto una vasta azione di controllo tesa a garantire la salubrità degli alimenti distribuiti per il consumo.

Nelle ultime settimane i 38 Nuclei dislocati sul territorio nazionale hanno effettuato oltre 2.800 ispezioni nei confronti dell’intera filiera agroalimentare, dal settore produttivo a quelli della distribuzione e della ristorazione, rilevando irregolarità nel 37% delle strutture controllate.

Operazioni importanti in tutta la penisola, in particolare a  Torino, Foggia, Palermo e Perugia. Coinvolto anche il reparto di Udine, che in un discount della provincia triestina ha sequestrato oltre 1,6 tonnellate di prodotti ittici,nonché migliaia di confezioni di alimenti vari detenute in un deposito non autorizzato e privo dei minimi requisiti igienico sanitari.

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