Mazzega ai domiciliari, i genitori di Nadia: "Un pugno nello stomaco"

La decisione del Riesame ha indignato i parenti stretti della giovane ragazza di Vidulis di Dignano, che hanno esternato tramite il loro legale Fabio Gasparini

Nadia Orlando

"La famiglia Orlando ha preso la decisione del tribunale del riesame di Trieste, che ha concesso i domiciliari a Francesco Mazzega, come un pugno nello stomaco. Mai si sarebbe aspettata, infatti, che a distanza di neanche un mese dalla barbara uccisione della loro figlia i giudici potessero concedere all'assasino un simile beneficio. Lo stato d'animo che li pervade in queste ore è quello di rabbia e sgomento. Ma non di rassegnazione". Le dichiarazioni sono del legale della famiglia Orlando, l'avvocato Fabio Gasparini, intervenuto a nome dei suoi assistiti dopo la decisione che subito ha fatto discutere molto.

La fiducia continua

"I genitori e il fratello di Nadia - ha precisato l'avvocato - continuano ad avere fiducia nella giustizia nonostante questa inspiegabile decisione. Ciò nella speranza e nella convinzione che al termine dell'iter giudiziario ci possa essere una giusta pena nei confronti di un soggetto che con un gesto orrendo e vigliacco ha ucciso Nadia e, di conseguenza, una famiglia e un'intera comunità".

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