Delitto Nadia Orlando, un cuscino l'arma del delitto?

In base alle risultanze dell'autopsia la giovane sarebbe stata uccisa per asfissia da soffocamento. All'interno della vettura di Mazzega è stato trovato un cuscino, che ora verrà analizzato dettagliatamente

L'auto di Mazzega parcheggiata fuori dalla sede della Polstrada di Palmanova

Un cuscino, trovato dentro alla Toyota Yaris di Francesco Mazzega. È su questo oggetto che si sono concentrate le attenzioni degli inquirenti dopo i primi esiti dell’autopsia sul corpo di Nadia Orlando, la 21enne di Vidulis assassinata da quello che era il suo fidanzato. L'oggetto è tra quelli rinvenuti fin dalla prima perquisizione della vettura e posti sotto sequestro nel veicolo. 

Nadia Orlando, oggi i funerali

A seguito del primo responso dell’esame autoptico, eseguito dal medico legale Carlo Moreschi, si è stabilito che la causa del decesso è da ascriversi ad asfissia da soffocamento. Il cuscino potrebbe esser quindi l’arma del delitto, ed è molto probabile che adesso verrà analizzato dagli inquirenti con particolare attenzione.

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