Multe per le sigarette a terra, Fuccaro (Net): «Dobbiamo migliorare»

Vita dura per i fumatori e abitudini da dimenticare in fretta per più di qualche maleducato anche se - come dice il direttore dell'azienda che si occupa della raccolta rifiuti, «a Udine siamo anche bravi rispetto ad altre zone d'Italia»

Dal 2 febbraio vita dura per i fumatori poco attenti a dove gettano le cicche: infatti, come previsto dal disegno di legge sulla Green economy pubblicato in Gazzetta Ufficiale, chi lancia un mozzicone per strada rischia fino a 300 euro di multa.

«Vi sono ben 400 contenitori, in centro e nell'immediata periferia, con cestini porta-cicche – informa il direttore generale della Net, Massimo Fuccaro -, praticamente ogni 20 metri. Eppure la pessima abitudine di spegnere la sigaretta sul suolo pubblico, nei tombini o negli scarichi d'acqua fa fatica a sparire. Tutto sommato a Udine siamo anche bravi rispetto ad altre zone d'Italia, ma si può e si deve migliorare».

LE SANZIONI. Dai 30 a 300 euro, tanto può costare l'incivile gesto agli incuranti dell'ambiente che non cercano l'apposito raccoglitore in strada per gettare i mozziconi; multe (fino a 150 euro) anche per chi butta a terra (o anche nelle acque, nei tombini e negli scarichi) scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare. «Le chewingum - riferisce il direttore della Net- impiegano anche 5 anni prima di degradare. Si attaccano per terra e si trasformano in una specie di pellicola zuccherosa che intacca addirittura il marmo e il porfido. E i mozziconi di sigaretta hanno tempi di degrado naturale di 1-2 anni». 

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