Il club degli alcolisti anonimi della Casa dell'Immacolata attende ancora una risposta

A sollecitare l'amministrazione comunale è la consigliera dem Eleonora Meloni, dopo la mozione di sentimenti presentata a novembre

Ancora aperta la questione relativa al club degli alcolisti anonimi alla Casa dell'Immacolata. Ad accendervi nuovamente i riflettori sopra è la consigliera comunale del Pd Eleonora Meloni. 

«Dispiace constatare che se l’opposizione non sollecita l’amministrazione comunale, questa rimane inerme soprattutto di fronte alle fragilità dei concittadini udinesi», ha affermato la Meloni, commentando copia degli atti da poco ricevuti in relazione alla mozione di sentimenti presentata in Consiglio e riguardante il club degli alcolisti anonimi di casa dell’Immacolata, di cui è prima firmataria. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Spot
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le osservazioni

«Ancora a fine novembre 2018, il 28 per l’esattezza, il Consiglio Comunale di Udine aveva approvato all’unanimità una mozione di sentimenti in cui esprimeva il proprio sostegno agli ospiti della Comunità, impegnava il sindaco e la giunta ad attivare un’interlocuzione diretta con il cda della Casa al fine di individuare una soluzione per il rientro definitivo del Club nei locali della Casa e infine a far pervenire sempre ai vertici di casa dell’Immacolata copia della stessa mozione. A fine marzo, poiché non vi erano stati ulteriori sviluppi nella vicenda - prosegue la consigliera -  ho presentato un’istanza di accesso atti per capire in quale data fosse stata spedita la mozione di sentimenti al cda di Casa dell’Immacolata. Con non poca amarezza ho appreso proprio dalla copia degli atti (pervenutami in data 19 aprile) che tale lettera non solo non era mai stata spedita, ma che proprio grazie a questa mia istanza è stato dato seguito a quanto il consiglio comunale all’unanimita aveva votato il 28 novembre 2018. Un capitolo triste, in particolare per il Club alcolisti di casa dell’Immacolata, ma anche per il Consiglio Comunale quale organo istituzionale. Di fatto è venuto meno il suo potere istituzionale, in quanto il Sindaco e la Giunta hanno deciso arbitrariamente di non dare seguito ad un atto formale e votato dallo stesso consiglio”. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • È mancato Cristian De Marco, il fondatore del Piccolo Coro del Fvg

  • Coronavirus, i positivi salgono di più del doppio rispetto a ieri

  • Muore in carcere a soli 22 anni, la Procura apre un'indagine

  • Affetto da Coronavirus, si presenta in farmacia senza mascherina violando la quarantena

  • Mascherine 3D riutilizzabili: l'invenzione di due aziende udinesi

  • Coronavirus, il Friuli Venezia Giulia al primo posto in Italia nel rispetto delle limitazioni

Torna su
UdineToday è in caricamento