Accoltellamento di San Domenico, l'aggressore portato in una comunità

Il minorenne è stato sottoposto allo stato di fermo. La Polizia continua a indagare per scoprire le ragioni del diverbio che ha portato alla morte di un 18enne albanese

Il luogo del delitto

È stato sottoposto alla misura del fermo e condotto in una apposita comunità il minorenne di origini albanesi che ieri pomeriggio in piazza Libia ha accoltellato un connazionale di appena 18 anni, morto poco dopo il ricovero in ospedale.

La causa della morte

La vittima è stata colpita da un fendente al torace, sferrato con un normale coltello da cucina che l'aggressore, in base alle risultanze investigative, avrebbe portato con sé. La Polizia ha ritrovato la lama a terra, caduta poco distante dal luogo dell'aggressione; il manico era stato gettato in un cestino. L'arma è stata posta sotto sequestro.

Le indagini

Il minorenne, straniero non accompagnato, era da qualche tempo ospite della "Casa dell'Immacolata Don Emilio De Roja", una struttura di accoglienza che si trova poco distante dal parco nel quartiere di San Domenico. L'aggressione è scaturita a seguito di una lite per futili motivi iniziata tra i due ragazzi nei giorni precedenti. Le ragioni del diverbio non sono ancora chiare. Indagini sono ancora in corso da parte della Squadra Mobile di Udine. 

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