Morta in mezzo a escrementi e immondizie: condannato il marito

La sentenza si riferisce a una vicenda che coinvolse una donna residente a Blessano di Basiliano due anni fa

Un anno e 6 mesi di reclusione, col beneficio della sospensione condizionale della pena, per abbandono di incapace. La moglie venne lasciata morire in mezzo agli escrementi e all’immondizia a Blessano di Basiliano. Questa è la condanna - pronunciata giovedì 4 febbraio - dal Gup del Tribunale di Udine, nei confronti di un 66enne residente nella località del Medio Friuli, marito della vittima, un 76enne trovata il 22 febbraio del 2014 a letto, in stato di semi incoscienza, sommersa da escrementi e rifiuti e morta 15 giorni dopo in ospedale. Era stato l’uomo a chiamare i soccorsi dopo l’aggravarsi delle condizioni della congiunta. I sanitari dovettero ricorrere all’intervento dei pompieri per potersi aprire un varco tra quasi 2 metri di rifiuti.

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