Pericolo valanghe in montagna: cresce lo stato d'allerta

A lanciare l'allarme è la Protezione civile regionale, con l'ultimo bollettino stilato in materia.Sale il grado di pericolosità, che tocca il livello 3, considerato molto marcato

La Protezione civile regionale lancia l'allarme: il pericolo valanghe, in questi giorni, sarà una minaccia riguardante tutte le nostre montagne, ma in particolare per quello che riguarda il territorio delle Alpi Giulie.  Sono previsti dai 30 ai 50 cm di nuova neve, fino a fondovalle nella montagna interna.

Il pericolo pertanto sarà marcato ovunque. Oltre i 1600 m a tutte le esposizioni saranno possibili distacchi di valanghe sia a debole coesione che a lastroni soffici lungo i percorsi abituali, ma in particolare lungo i canaloni e sotto le pareti più ripide, in genere di piccole o medie dimensioni.

Il distacco provocato potrà avvenire anche con debole sovraccarico (singolo sciatore) in particolare sui pendii caratterizzati da forti pendenze e scarsa rugosità basale, già all'interno del bosco.

A livello di piogge la giornata di oggi è quella per la quale sono previste le precipitazioni più consistenti, mentre deboli rovesci sono preventivati anche per domani e dopodomani.

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