Litiga con il vicino e decide di farsi giustizia da sé, la polizia gli sequestra tre fucili

Un uomo di Socchieve ha minacciato di sparare al vicino a causa di una lite per un parcheggio che si protraeva da diverso tempo. La polizia gli ha ritirato fucili e licenza

I fucili sequestrati

La Polizia Locale dell’Unione della Carnia è dovuta intervenire in comune di Socchieve per ritirare tre fucili regolarmente detenuti da un uomo che, nel corso di una lunga telefonata con un appartenente al Corpo, aveva prospettato l’idea di farsi giustizia da sé.

I fatti

La vicenda si inquadra all’interno di una lite tra vicini: l’uomo lamentava una situazione insostenibile che si protraeva da alcuni mesi, in cui l’appello alle forze dell’ordine e alle istituzioni non aveva dato il risultato da lui voluto. La lite riguardava un veicolo lasciato in sosta in area privata, per brevi periodi di tempo e in maniera tale da non pregiudicare il passaggio di altri, in una piccola stradina senza uscita ritenuta dall'uomo del tutto irregolare.

Per diverso tempo gli agenti di polizia hanno cercato di calmare le acque, spiegando che di fatto una soluzione non sarebbe stata immediata ma comunque possibile: di fronte alla prolungata attesa l’uomo ha così deciso di passare all'azione dichiarando esplicitamente la volontà di farsi giustizia da sé, giungendo perfino a “sparare”. Una così grave affermazione ha allarmato l’ufficiale in servizio che, dopo aver effettivamente verificato il reale possesso di armi da fuoco, ha deciso per il ritiro cautelare delle stesse, così come dei titoli necessari per la loro custodia al fine di prevenire possibili tragici eventi.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'appello

L’appello rivolto alla cittadinanza da parte del Comandante del Corpo di Polizia Locale è quello di avere fiducia nelle istituzioni e nei corpi di Polizia preposti, considerato che non sempre i problemi possono avere soluzione immediata e che spesso il migliore risultato è frutto di attente valutazioni volte all’interesse comune. Quello che è certo è che la strada della minaccia o della violenza non paga. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Aria salubre e sicura con la corretta manutenzione dei climatizzatori

  • La Croazia apre anche ai turisti italiani: chiarita la posizione del Paese

  • Un grande bar all'aperto: ecco la nuova Piazza San Giacomo a Udine

  • Coronavirus: quattro contagi in più a Udine, dodici in tutta la regione

  • Apre un nuovo locale: la focacceria Mamm si amplia e inaugura un forno bistrot

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

Torna su
UdineToday è in caricamento