Infermiera e mamma di giorno, pittrice nel tempo libero: Lisa alla conquista del Giappone

Dopo Milano passa la selezione per poter rappresentare l’arte italiana nel 2020

Di giorno infermiera, nel tempo libero pittrice. La passione per l'arte per Lisa Burelli, nata a Gemona del Friuli residente nel piccolo comune di Magnano in Riviera, comincia fin da bambina e prosegue oggigiorno nonostante un'attività lavorativa impegnativa e un ruolo di mamma che la occupa a tempo pieno.

Lisa è una delle artiste selezionate da tutta Italia per poter rappresentare l’arte italiana in Giappone, nel 2020. I pittori sono stati scelti dal Critico d’Arte, Pasquale Di Matteo che vanta collaborazioni con talenti di indiscusso talento.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Lisa Burelli - scrive Di Matteo - è un'artista dalla forte personalità espressiva. Nella sua arte, si notano sia una grande spinta alla sperimentazione, sia l’amore per i grandi maestri del passato, soprattutto per la musicalità del colore di Kandinsky, di cui la Burelli sembra amarne lo stile. Lisa Burelli è stata selezionata a rappresentare l'arte italiana in Giappone per l'armonia dei suoi colori e per la sensibilità della sua amalgame cromatiche, che sono pura poesia".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La Croazia apre anche ai turisti italiani: chiarita la posizione del Paese

  • L'Austria non apre all'Italia, Fedriga: "Distrutta qualsiasi regola europea"

  • Un grande bar all'aperto: ecco la nuova Piazza San Giacomo a Udine

  • Apre un nuovo locale: la focacceria Mamm si amplia e inaugura un forno bistrot

  • Coronavirus: quattro contagi in più a Udine, dodici in tutta la regione

  • Finestrini sfondati: "Le forze dell'ordine si occupino di quello per cui le paghiamo, non di multe ai locali"

Torna su
UdineToday è in caricamento