Niente lezione allo Stellini per il freddo, i genitori attaccano il preside

L'impianto di riscaldamento del liceo classico ha subito un guasto, ed il preside non ha potuto fare altro che mandare gli studenti del quarto e quinto anno a casa. Ma i genitori non hanno accolto favorevolmente questa decisione

Il Liceo Classico Jacopo Stellini

San Nicola, questa mattina, ha fatto un bel regalo ad alcuni studenti dello Stellini. I ragazzi infatti hanno trovato sulla porta d'ingresso questo cartello:

Le classi terze (ultimo anno), composte completamente da maggiorenni, potevano andare a casa. Il cartello invece continuava dicendo che gli allievi delle seconde liceo (quarto anno) dovevano spostarsi in aula magna per ulteriori comunicazioni, mentre tutti gli altri sarebbero stati smistati nelle aule agibili. Gioia quindi per gli studenti, che hanno visto l'opportunità di liberarsi dalla monotonia delle lezioni. Gioia, fino all'arrivo a casa.

I genitori, a dire di molti "costretti" a modificare la loro giornata per i figli, hanno subito criticato la scelta del preside di mandare a casa gli studenti senza avvertire nessuno. La decisione del preside, infatti, ha messo in difficoltà le famiglie, che non sapevano come riorganizzarsi.

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Ma il preside Santoro non ha nessuna colpa. Il regolamento dice che, se nelle aule non c'è una temperatura superiore ai 18°, non si può fare lezione. Essendo in dicembre, all'interno dell'edificio faceva molto più freddo di quei 18° previsti. Il dirigente ha quindi deciso di mandare a casa i maggiorenni -che quindi non avevano bisogno del permesso dei genitori- e invece di smistare gli altri studenti nell'ala dove il riscaldamento funzionava, fino all'arrivo dei genitori. Comunque, ha assicurato il preside, domani il guasto sarà riparato e tutto tornerà alla normalità.

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