Le professioni sanitarie replicano a Riccardi

Per il Co.Re.APS ”Il consigliere di Forza Italia risponde con argomentazioni che nulla hanno a che fare con la gestione della Sanità”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

“Spiace costatare che su questioni fondamentali, come la tutela della salute dei cittadini, Riccardo Riccardi risponda con argomentazioni e polemiche che nulla hanno a che fare con la gestione della macchina sanitaria”. I rappresentanti del Co.Re.A.P.S FVG, (sigla che riunisce il 70 per cento dei professionisti della sanità in regione), rispondono così alla replica di Riccardo Riccardi, che aveva rinviato al mittente le osservazioni dei rappresentanti delle professioni sanitarie riguardo la nomina di Flavio Paoletti a un incarico di dirigenza nell’azienda sanitaria, contestata dal consigliere regionale di Forza Italia in un’interrogazione alla Giunta regionale. “Le ‘puntuali domande’ che Riccardi ha voluto formulare al sottoscritto – ha spiegato il presidente del Co.Re.APS FVG, Giorgio Sirotti - sono del tutto fuori tema rispetto al merito della vicenda: non ci interessano gli attacchi a Rotelli o a Paoletti, saranno gli interessati a rispondere con i modi e i tempi che riterranno opportuni, ma il fatto che si contesti alle professioni sanitarie l’accesso a posti apicali in sanità”.

Le professioni, aggiunge il Co.Re.APS, non intendono difendere qualche posto da dirigente da attribuire a questo o quel professionista sanitario, ma “il sacrosanto principio che il sistema sanitario di questa regione deve adeguarsi anche a professionalità che evolvono e competenze che si devono integrare, nel pieno riconoscimento reciproco”. Ciò che contano sono requisiti e competenze, e su questi elementi vanno valutate le persone. Tutto il resto è inutile polemica. Affermazioni come quelle formulate da Riccardi nell’interrogazione, (“L’incarico in parola ha carattere clinico assistenziale, e dovrebbe essere riservato alla sola dirigenza di ruolo medico, escludendo quindi la possibilità di conferimento ai dirigenti delle professioni infermieristiche”), vanno invece nella direzione opposta. Il tema della sanità non può essere gestito con proposte che hanno fatto il loro tempo, mentre le organizzazioni sanitarie internazionali si stanno muovendo esattamente nella direzione che la riforma Telesca ha tracciato. Attendiamo di sapere se Riccardi sarà candidato alla presidenza della regione, per invitarlo a confrontarsi con il mondo delle professioni sanitarie sulle proposte concrete che avanzerà per la sanità, e ci confronteremo con tutte le forze politiche seriamente interessate a ragionare di programmi e contenuti, ma non siamo interessati ad alimentare polemiche e strumentalizzazioni da campagna elettorale su un tema così delicato come la salute dei cittadini.

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