18 operai trovati a vivere in condizioni disumane

Scoperto, durante alcuni controlli delle forze dell'ordine mirati al contrasto del lavoro nero, un capannone dismesso trasformato in dormitorio

Dormivano stipati all’interno di un capannone trasformato in dormitorio. A scoprire quanto stava accadendo la polizia del Commissariato di Cividale del Friuli in collaborazione con la polizia Locale dei Comuni di San Giovanni al Natisone e di Manzano e l’ispettorato del lavoro. Durante una serie di controlli finalizzati al contrasto del lavoro nero, nella giornata di lunedì le forze dell’ordine hanno trovato 18 operai cinesi all'interno di una struttura dismessa trasformata in dormitorio in condizioni igenico - sanitarie precarie. L'interno dell'edificio era stato suddiviso in tante piccole stanze in cui le 18 persone, tutte cinesi con regolare permesso di soggiorno e occupate in aziende della zona, trascorrevano la notte. 

La polizia ha sanzionato la conduttrice dell'immobile, anche lei cittadina cinese e visto le condizioni dello stabile la municipale di San Giovanni, insieme al sindaco, sta valutando come procedere per lo sgombero dei locali. 

Durante i controlli effettuati in zona sono state ispezionate anche altre attività: quattro tappezzerie dislocate sul territorio di San Giovanni al Natisone e Manzano, una sala Vlt e due centri massaggi, tutti gestiti da cinesi.

L’unica irregolarità riscontata è stata la presenza di un lavoratore cinese che non risultava assunto e che prestava servizio in nero.

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