Lama Lobsang Topgyal sul torrente Alberone

La visita del monaco a sostegno della lotta contro la centralina idroelettrica prevista

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Ieri sera il celebre Lama Lobsang Topgyal è stato in visita sul torrente Alberone, in comune di Savogna. Lo scopo è quello di sostenere la causa del comitato "Amici del torrente Alberone",  vale a dire salvare uno degli ultimi torrenti alpini dalla costruzione di una centralina idroelettrica non sostenibile.

Lama Lobsang Topgyal ed è nato in Tibet nel 1974, dove si è unito al monastero di Paralugbug, a Lhasa, quando aveva 15 anni per studiare la filosofia buddista. Come molti altri monaci è stato anche imprigionato e torturato dal governo cinese. Dopo una pericolosa fuga nel cuore dell'Himalaya è arrivato in Europa nel 2006, ed ora la sua nuova casa è ora a Cardiff, nel Regno Unito. Ha avuto la possibilità di praticare e imparare il buddismo dal suo grande lama Sua Santità il Dalai Lama e da altri grandi maestri.

Successivamente al suo passaggio sul torrente Alberone, dove insieme agli abitanti ha gridato "Free Tibet e Alberone libero", ha fatto visita al centro buddhista Cian Ciub Ciö Ling di Polava. Oggi è già in partenza per l'India.

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