Infortuni a Sappada, due escursionisti con sospetta frattura della caviglia

Il Soccorso Alpino e Speleologico è intervenuto due volte ieri, lunedì 26 agosto, per soccorrere due persone infortunatesi agli arti inferiori

Due interventi nella giornata di ieri, a Sappada, per il Soccorso Alpino e Speleologico. Prima sono intervenuti per aiutare un'escursionista di nazionalità indiana che, scendendo lungo la pista da sci del Monte Siera si è infortunata. La chiamata è arrivata in stazione poco prima delle 16 grazie ad un paesano che passava di là e che ha notato la donna ferita, assistita dal marito. L'infortunio è avvenuto ad una quota di circa 1400 di altitudine, a circa metà pista. I soccorritori l'hanno raggiunta risalendo la pista con il fuoristrada in dotazione, l'hanno imbarellata e condotta a Cima Sappada dove nel frattempo era arrivata l'autoambulanza da Ovaro affidandola al personale medico. 

Secondo intervento

Intorno alle 19 i soccorritori hanno ricevuto una seconda chiamata, questa volta per un uomo del 1976 di Portogruaro infortunatosi in centro a Sappada per una caduta. In attesa dell'ambulanza, in arrivo da Ampezzo, i tecnici del Soccorso Alpino l'hanno raggiunto e soccorso, bloccandogli l'arto con un gambale: anche qui infatti una sospetta frattura alla caviglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • «Piangevano tutti». L'incredulità e la tristezza dei dipendenti della Safilo

  • Stesa a terra in strada, si pensa a un incidente ma in realtà è un'ubriaca inseguita dal marito

  • Chiude la Safilo di Martignacco, 250 persone senza lavoro

  • Entra in bar e punta il fucile contro un cliente per un commento di troppo

  • Riapre il Liberty: nel locale di viale Ledra rivivranno le anime del PiGreco e del Wellington

  • Una stupefacente immagine del Friuli su "Le foto che hanno segnato un'epoca"

Torna su
UdineToday è in caricamento