Friuli Venezia Giulia: un incidente al giorno con la bicicletta

La provincia regionale col maggior indice di sinistri è Gorizia, seguita da Pordenone e Udine. Trieste chiude la classifica regionale. La nostra città si piazza 33ma in Italia in questa classifica poco meritevole

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di UdineToday

Secondo un'analisi di DAS (gruppo Generali), compagnia specializzata nella tutela legale, il Friuli Venezia Giulia è la quinta regione italiana per densità di sinistri ai danni dei velocipedi ma il fenomeno si è stabilizzato. In rapporto alla popolazione, Gorizia ha il più alto numero di sinistri, Trieste il più basso

In Friuli Venezia Giulia ogni giorno si verifica un incidente che vede coinvolta una bicicletta, uno ogni 3.137 abitanti tra i 6 e gli 85 anni. A rilevarlo è D.A.S, compagnia del gruppo Generali specializzata nella tutela legale, che ha analizzato una serie di dati relativi al periodo 2001-2010, in occasione del lancio della nuova polizza "Difesa in Movimento", che offre tutela legale a chi guida un qualsiasi veicolo ma anche a chi subisce danni in qualità di pedone, ciclista o trasportato su qualunque mezzo. Un incidente ogni 2 giorni (14 al mese) si verifica mediamente in provincia di Udine, mentre sono circa 10 al mese i sinistri della provincia di Pordenone. Nella provincia di Gorizia sono stati rilevati poco meno di 5 incidenti al mese, mentre quasi 1,5 incidenti si verificano in provincia di Trieste. A livello nazionale, una maggiore frequenza di incidenti con biciclette si è riscontrata soltanto in Emilia Romagna (1 incidente ogni 1.341 abitanti), Veneto (1 ogni 2.261 abitanti), Lombardia (1/2.410), Toscana (1/3.096 abitanti).

Rapportando gli ultimi dati disponibili sugli incidenti alla popolazione, D.A.S. ha rilevato che Gorizia, con un incidente ogni 2.339 abitanti, è la provincia del Friuli Venezia Giulia con la maggiore frequenza di sinistri e la ventesima Italia. Distanziata di una sola posizione è Pordenone, con un incidente ogni 2.447 abitanti. Proseguendo l'analisi sulle altre province del Friuli Venezia Giulia si riscontra che a Udine (33esima in Italia) si è verificato un incidente ogni 2.919 abitanti, e uno ogni 12.750 abitanti a Trieste (76esima in Italia). Le tre province italiane con la più alta sinistrosità sono Rimini (1/904 abitanti), Ravenna (1/979) e Forli-Cesena (1/1.111).

"Analizzando il mercato di riferimento per costruire il nuovo prodotto di tutela legale per la circolazione stradale - spiega Roberto Grasso, amministratore e direttore generale di D.A.S. SpA - ci siamo resi conto che il bisogno di protezione sulla strada è molto forte non solo per chi si trova alla guida di veicoli a motore, ma anche per chi si muove a piedi o in bicicletta. Gli incidenti che coinvolgono queste ultime due categorie di persone sono molto frequenti ed è importante garantirsi un'assistenza legale qualificata per far valere i propri diritti. Con il nuovo prodotto "Difesa in movimento" ci siamo spinti anche oltre, estendendo la copertura a chi utilizza barche, windsurf e moto d'acqua, mezzi che, soprattutto nelle località turistiche, possono essere motivo di controversie tra vacanzieri".

Un dato confortante emerge dall'evoluzione degli incidenti nel periodo 2001-2010. Secondo le elaborazioni di D.A.S., in Friuli Venezia Giulia i sinistri che vedono coinvolta una bicicletta sono cresciuti solo del 5%. È andata meglio solo in Molise (-29%), Toscana (-5%) e Abruzzo (+4%). Le regioni in cui gli incidenti con biciclette sono cresciuti di più sono Basilicata (+100%), Campania (+93%) e Valle d'Aosta (+89%).

A livello provinciale, fanno sapere da D.A.S., Gorizia (-42%) ha registrato il calo maggiore di sinistri, dai 96 del 2001 ai 56 del 2010, la nona performance "più virtuosa" a livello nazionale. Si riducono dell'29%, dai 24 del 2001 ai 17 del 2010, gli incidenti censiti nella provincia di Trieste, mentre sono cresciuti dell'11%, da 106 a 118, i sinistri della provincia di Pordenone e ancora di più quelli della provincia di Udine (+43%), dai 120 del 2001 ai 171 del 2010. Le prime tre province italiane dove gli incidenti si sono ridotti maggiormente sono Nuoro (-80%), Crotone (-67%) e Firenze (-56%). Matera (+400%), Avellino (+200%) e Caserta (+195%) le province in cui i sinistri sono cresciuti di più.

"Difesa in movimento" di D.A.S. è un prodotto ampio, flessibile e conveniente che copre concretamente tutte le esigenze di mobilità di una famiglia moderna tutelando l'assicurato anche nella veste di ciclista, pedone o trasportato su qualunque mezzo (compreso l'aereo)!

Con "Difesa in movimento" è possibile assicurare la patente (di guida A e B o Patente Nautica) per essere tutelati alla guida di qualsiasi mezzo; un singolo veicolo o natante fino a 10 metri, assicurando qualsiasi conducente alla guida di quel mezzo; tutti i veicoli e i componenti del proprio nucleo familiare.

Il pacchetto base garantisce l'assistenza per presentare ricorso contro l'eventuale provvedimento di sospensione della patente e per ottenere il dissequestro del veicolo. E' prevista, inoltre, l'assistenza per opporsi a eventuali sanzioni amministrative legate al sinistro e la difesa e il rimborso delle spese legali in possibili procedimenti penali a carico dell'assicurato.

Su richiesta le coperture assicurative possono essere estese per ottenere l'assistenza legale, e la copertura delle relative spese, in caso di vertenze contrattuali (compreso l'acquisto o la vendita del veicolo assicurato), nel ricorso contro le sanzioni amministrative, contro gli avvisi di accertamento per ritardato pagamento della tassa automobilistica e l'illegittima variazione dei punti patente.

Agli assicurati che sceglieranno di estendere le garanzie all'ambito delle perdite pecuniarie, DAS riconoscerà un rimborso fino a 500 euro per un corso di aggiornamento finalizzato al recupero dei punti patente perduti e fino a 1000 euro nel caso in cui si debba sostenere nuovamente l'esame di guida. Tale estensione permetterà di ottenere anche le spese di recupero e traino del veicolo in caso di guasto e incidente e un'indennità per la duplicazione dei documenti andati persi o distrutti.

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