Caso Regeni, niente aperture o passi avanti dalle autorità egiziane

La situazione di stallo è stata segnalata dal procuratore della Repubblica di Roma Giuseppe Pignatone

Il caso di Giulio Regeni è in una fase di stallo. La situazione è sostanzialmente bloccata per quanto riguarda l'inchiesta della procura della Repubblica di Roma sull'uccisione del ricercatore di Fiumicello in Egitto. 

Gli indagati

«Dopo l'iscrizione nel registro degli indagati di cinque esponenti di servizi segreti e polizia investigativa egiziani, da parte delle autorità giudiziarie del Cairo non ci sono stati passi o aperture, mentre da parte italiana è stato fatto tutto il possibile». Lo ha detto, secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa, il procuratore di Roma — Giuseppe Pignatone — nel corso di un'audizione che si è svolta ieri al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza pubblica.

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