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Restituito alla città il "nuovo" PalaCarnera da 3.509 spettatori

Il palasport Primo Carnera ha ufficialmente riaperto i battenti. Al termine di un complesso intervento di ristrutturazione costato 3.290.000 euro il palazzetto è stato inaugurato nel corso di una cerimonia che si è svolta oggi alla presenza di numerose autorità, tra le quali naturalmente il sindaco di Udine, Furio Honsell, la presidente della Regione, Debora Serracchiani, l'assessore ai Lavori pubblici, Pierenrico Scalettaris, l'assessore allo Sport, Raffaella Basana, oltre a numerosi altri amministratori e rappresentanti dello sport regionale

 

Gli interventi di ripristino, restauro e recupero del Palasport Carnera hanno visto un iter lungo e complesso iniziato già nel 2006 con il bando e l’affidamento dei lavori. Gli interventi, dopo diversi anni di riprogettazione e adeguamenti alle normative vigenti, sono terminati solo recentemente per un costo complessivo di  3.290.000 euro.

L'INTERVENTO: Con l'intervento realizzato,  la capienza dell'impianto è ora pari a 3.509 persone, suddivise in 3.419 spettatori e 90 addetti (giornalisti, operatori TV, persone al bar, persone in sala VIP, addetti alla sicurezza).  Uno dei requisiti primari dell’intervento era rappresentato dall’esigenza di garantire l’affidabilità strutturale dell’intero complesso con particolare riguardo per la struttura di copertura: l’opera, realizzata negli anni ’60 con una copertura in carpenteria metallica, è stata progettata in un’epoca in cui le strutture in acciaio non erano soggette a particolari obblighi. Le attuali normative sulle strutture sono molto più severe e restrittive, ed è stato quindi necessario  un intervento di rinforzo. Un altro intervento strutturale la cui necessità è emersa durante i sopralluoghi effettuati ha riguardato le gradinate, e ha portato alla legatura delle stesse alle travi portanti. E' stata poi realizzata la nuova scala di sicurezza esterna in struttura di calcestruzzo armato, e si è proceduto a portare a compimento una serie di interventi riguardanti la prevenzione antincendio: aumentando il numero degli idranti, sostituendo il parquet in legno al di fuori dell’area di gioco con uno omologato in Classe 1 di reazione al fuoco, il linoleum posto sui gradoni privo di classificazione e i  controsoffitti non aventi caratteristiche note di reazione al fuoco. Infine si è andati a realizzare un impianto di rivelazione ed allarme incendio, mentre altri rifacimenti hanno riguardato l'impianto di termoventilazione, l'impianto idrico -sanitario e gli impianti elettrici. 

DIVERSAMENTE ABILI: Particolare attenzione è stata riservata al superamento delle barriere architettoniche. In primo luogo, i posti riservati alle persone diversamente abili su sedia a ruote, che in precedenza erano solo 4, sono stati portati a 19 nel caso di manifestazioni sportive e 16 nel caso di manifestazioni occasionali a carattere non sportivo. I parcheggi riservati alle persone diversamente abili sono oltre 10, collocati in prossimità della zona di ingresso loro riservata. Per quanto riguarda l'accesso da parte di persone non vedenti e ipovedenti si è resa accessibile la struttura garantendo  due percorsi privi di ostacoli e dotati di segnali tattilo-plantari: il primo che a partire dalla fermata dell'autobus più vicina consente di raggiungere la biglietteria e l’ingresso riservato alle persone diversamente abili; il secondo che all'interno del Palasport conduce l'ipovedente fino ai posti a sedere più vicini e ai servizi igienici. 

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