La Galleria Ghiacciaia apre le porte a Resiutta

Sarà inaugurata sabato 3 maggio nel cuore della montagna dove nacque la birra Dormisch

Sarà inaugurata sabato 3 maggio la galleria Ghiacciaia di Resiutta, dove un tempo sul versante Nord-Est del Monte Gravizze, si stoccava il ghiaccio naturale accumulato d’inverno, necessario alla conservazione della bevanda. 

Un lavoro di ristrutturazione e ripristino consente di riavvolgere il nastro della storia e visitare la galleria ghiacciaia di Resiutta, fondamentale complemento della vecchia fabbrica di birra, che trovò in questo ambiente caratteristiche speciali.

Le acque carsiche, che dalle Alpi e Prealpi Giulie affluiscono nel torrente Resia, sono poco mineralizzate e presentano valori mediamente bassi di ioni di calcio e magnesio. Anche il ph dell’acqua è relativamente basso, quindi adatto alla fermentazione della birra, la cui industria è da sempre legata a quella del ghiaccio, che divenne ancor più fondamentale con l’introduzione della tecnica della bassa fermentazione, tra i 5 e gli o 8 gradi.

La galleria a Resiutta fu realizzata dietro lo stabilimento, sul limite del terrazzo alluvionale sinistro del torrente Resia. 

Nel 1891, con la realizzazione del canale Ledra, Dormisch decise di trasferire la produzione a Udine, per sfruttare la forza idrica della roggia per azionare i macchinari e dotando lo stabilimento di cantine su tre piani con refrigerazione artificiale ad anidride carbonica.
La risorsa montana del ghiaccio non fu quindi più necessaria e la vecchia ghiacciaia di Resiutta restò vuota.

Oggi, grazie ad un finanziamento dell’Unione Europea, la galleria è stata ripristinata, messa in sicurezza e resa fruibile al pubblico. Al suo interno moderni allestimenti espositivi illustrano la storia di questo manufatto e della fabbricazione della birra a Resiutta; forniscono anche informazioni sulle caratteristiche del territorio e di alcune specie animali legate al mondo delle cavità.

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Impresa edile ha lavori fino ad aprile 2020 ma non trova operai: «Rischiamo di chiudere tutto»

  • Confonde l'acceleratore col freno e tampona cinque auto

  • Morto folgorato al primo giorno di lavoro, si va al processo

  • FOTONOTIZIA Auto ribaltata in tangenziale

  • Distruggono la piscina di Feletto, danni per oltre 50mila euro

  • L'accusa shock di una figlia: «Mio padre mi ha quasi uccisa picchiandomi»

Torna su
UdineToday è in caricamento